mercoledì, 19 Giugno 2024

Cocooners Travel lancia ‘Finalmente puoi’ per turismo silver

Scoprire nuove destinazioni dove puoi fare tutto quello che vuoi, senza preoccupazioni, fare amicizia in libertà con i tuoi coetanei. Adesso si può fare, anche per gli over 65. Con questi obiettivi Cocooners Travel lancia – in collaborazione con Cookies – “Finalmente Puoi”: una campagna che offre idee e soluzioni di viaggio appositamente pensate per gli Active Agers: le tante persone che continuano a vivere in modo attivo e positivo, indipendentemente dalla loro età.

“Il nostro obiettivo con Cocooners Travel – spiega Maurizio De Palma, Co-founder & CEO di Cocooners – è quello di creare un’offerta dedicata ai tanti viaggiatori Over che hanno esigenze di socializzazione, ma che spesso fanno fatica a trovare compagni di viaggio con le loro caratteristiche ed esigenze. Vogliamo combattere lo stereotipo del viaggiatore on the road solo perché è giovane”.

Il Turismo Silver è solo una delle conseguenze dell’esplosione della Longevity Economy: il numero di persone sopra gli 80 anni passerà da 143 milioni nel 2019 a 426 milioni nel 2050 rendendolo di fatto il segmento demografico con più elevata crescita al mondo. I consumatori senior in Italia sono in forte crescita e contribuiscono al 27,5% del reddito nazionale, pari a 461,8 miliardi di euro.
In base all’ultimo Rapporto Longevità, realizzato dal Silver Economy Network con la collaborazione di Lattanzio KIBS e Assolombarda, la spesa turistica dei Silver italiani è stimata intorno ai 5 miliardi di euro, a cui si aggiungono ulteriori 7 miliardi per servizi ricreativi, spettacolo e cultura.
In questo scenario si inserisce il successo di Cocooners – la prima piattaforma e community che offre servizi ad hoc per gli Over 55: dai viaggi agli eventi, dai corsi agli incontri, oltre ad un magazine. In meno di due anni sono circa 150mila i visitatori unici mensili e quasi 50.000 iscritti alla newsletter.

“Per la nostra prima campagna sul Silver Travel – prosegue De Palma – abbiamo scelto una agenzia come Cookies che ama rompere gli schemi e i pregiudizi. Siamo molto soddisfatti di “Finalmente puoi” che oserei definire “Finalmente diversa” dai canoni tradizionali della offerta turistica”.

“La cultura mainstream ha sempre privilegiato la bellezza della gioventù, facendoci credere che, dopo una certa età, la vita finisca… – dice Francesca Mudanò, CEO e Direttrice Creativa di Cookies -. Abbiamo ribaltato questo stereotipo raccontando qualcosa di profondamente vero e collettivo: gli anni della giovinezza sono estremamente faticosi, pieni di privazioni e impegni. Tutto un dimostrare, fare, arrivare: una vera fatica. Per fortuna poi arriva un’età dove finalmente puoi fare tutto quello che vuoi…Ed è a chi si trova in questa nuova fase che vogliamo rivolgerci, rendendo finalmente desiderabile ciò che fino ad oggi è stato nascosto. Siamo solo l’inizio, ma ci tengo a ringraziare personalmente Cocooners per averci scelto come partner per questo bellissimo viaggio”.

In base a un recente sondaggio effettuato da Cocooners su un campione di circa 300 persone aderenti alla community – di età compresa tra 65 e 80 anni – emergono dei dati molto interessanti, che sostengono l’urgente esigenza di offerte di viaggi personalizzate per gli Active Agers.
L’87% degli intervistati ha dichiarato che intende programmare un viaggio nei prossimi 12 mesi ma un terzo di loro (33%), trova però difficoltà nel trovare dei compagni di viaggio. Ecco perché il 58% preferisce viaggiare in gruppo, il 36% sceglie di partire con i familiari e il 25% con gli amici.
Relativamente alle tipologie di viaggio, il 60% degli intervistati preferisce viaggiare all-inclusive, l’84% sceglie di alloggiare in hotel mentre il 32% preferisce soggiornare in appartamento.
Come destinazioni, in Europa, l’Italia è la scelta preferita dal 37% degli intervistati, seguita dalla Spagna con il 28%, da Grecia e Portogallo con il 26% degli intervistati. Per quanto riguarda invece le mete extra-europee, gli Stati Uniti sono la scelta più desiderata con il 54% degli intervistati, seguiti da Giappone (51%), Polinesia (56%), Australia (50%), Giordania (42%) e Madagascar (37%).

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