mercoledì, 20 Gennaio 2021

Naar, l’estate inizia a gonfie vele per il TO

A fine giugno Naar TO ha registrato una crescita complessiva vicina al 20%.
“Avendo ben chiaro il peso di questi mesi sul fatturato annuale, ci possiamo ritenere soddisfatti dell’andamento della stagione sia in termini di numeri e di marginalità, sia nei poter confermare le cifre che avevamo messo a budget a fine ottobre 2013 – commenta Maurizio Casabianca, direttore Commerciale e Marketing – Canada, Stati Uniti, Caraibi e Messico, cosi come per lo scorso anno, sono per noi le destinazioni più vendute con una crescita dell’11% circa sul 2013, pur perdendo alcuni punti percentuali in termini di share attestandosi sotto il 60%. Raccogliamo infatti un incremento molto importante sull’area Emirati, Sudafrica e Oceano Indiano così come India, Cina, Giappone e sud est asiatico. Non dimentico l’Australia, anzi la voglio evidenziare, trattandosi di un risultato positivo, siamo a +14%, conseguito con le prenotazioni di questi ultimi mesi”.
In merito al timing di prenotazione, si riconferma strategico il periodo che va da ottobre a marzo, con un peso vicino al 60%. Ad eccezione di qualche destinazione, come il Giappone, dove l’intero mercato è in crescita, i buoni numeri raggiunti sono legati ad una maggiore penetrazione sul singolo punto vendita e acquisizione di nuovi clienti.

“Da qui – aggiunge Casabianca – ripartiamo con la stessa forza e determinazione per impostare al meglio l’anno nuovo. Saremo molto attenti al periodo invernale sul quale, già da alcune settimane, stiamo lavorando per offrire maggiori contenuti, quindi più opportunità di vendita per le agenzie con Naar TO. Sull’inverno punteremo infine sull’Oceano Indiano e Caraibi con soluzioni di facile e veloce vendita grazie all’investimento su camere e posti volo”. 

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