AN.BTI: integrare bus turistici sui portali di prenotazione
19 Marzo 2026, 11:20
In un Paese dove il turismo rappresenta uno dei principali motori economici resta ancora irrisolto il nodo della mobilità nell’ultimo tratto del viaggio. A sollevare il tema è Marco Todde, coordinatore di AN.BTI – Confcommercio e CEO di Todde Bus, che propone di integrare i servizi dei bus turistici italiani nei principali portali internazionali di prenotazione.
L’idea è rendere immediatamente acquistabili i transfer in bus turistico nello stesso momento in cui il viaggiatore prenota volo, treno o hotel. Secondo Todde, infatti, oggi il turista si trova spesso a gestire autonomamente gli spostamenti una volta arrivato a destinazione, con il rischio di disorientamento e con ricadute anche sul fenomeno dell’abusivismo nel settore dei trasporti.
“Perché un turista, nel momento in cui prenota sui grandi portali, non trova l’opzione immediata per il bus professionale che lo porterà in hotel? – si chiede Todde – Oggi lasciamo il viaggiatore disorientato, costringendolo a gestire da solo la complessità degli spostamenti locali, alimentando indirettamente l’abusivismo che sottrae fatturato alle imprese regolari”.
La proposta mira quindi a creare partnership strutturali tra i grandi player del booking online e la rete delle imprese NCC bus italiane. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale AN.BTI, il comparto conta circa 25mila aziende, per l’80% piccole e medie imprese, spesso invisibili agli algoritmi delle piattaforme globali nonostante la loro presenza capillare sul territorio.
L’integrazione nei sistemi di prenotazione digitale consentirebbe di offrire ai viaggiatori un servizio di accoglienza completo, con transfer professionali prenotabili fin dal primo click e con piena trasparenza tariffaria.