giovedì, 3 Dicembre 2020

Authority si o no? Commissioni parlamentari divise

Matteoli smentisce il ministro Lupi: non è priorità. Ma Meta spinge per creare nuovo organismo

L'avvio dell'Autorità dei Trasporti, giudicato una priorità dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, divide i presidenti delle Commissioni competenti di Camera e Senato. A schierarsi a fianco del ministro Pdl è il presidente della Commissione di Montecitorio Michele Meta, deputato Pd, mentre contro il collega del Pdl si pronuncia l'ex ministro Altero Matteoli, presidente della Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Madama.   
"Mi dispiace per l'amico ministro Maurizio Lupi, ma l'Autorità dei Trasporti non è una priorità e resto contrario ad avviarla. – afferma Matteoli – Al ministero opera già un organismo terzo che ha svolto bene il ruolo che si vuole attribuire all'Autorità. Se serve lo si può potenziare ma trovo davvero inopportuno che si spendano risorse importanti mentre il governo venerdì scorso ha approvato un decreto legge per tagliare le indennità a ministri e sottosegretari. Dopo aver dato un buon esempio in un momento di difficoltà economica del Paese, mi chiedo come farebbe il governo a giustificare l'esborso di circa un milione di euro all'anno per le sole indennità dei tre componenti e del direttore della nuova Autorità?".   
A stretto giro la replica di Meta: "la legge istitutiva dell'Authority dei Trasporti è una delle migliori novità del Parlamento negli ultimi anni. Si tratta di una conquista per il sistema dei trasporti del Paese, attesa da sedici anni, di cui il Pd va orgoglioso perché per due anni ha impegnato ogni energia per raggiungere tale obiettivo. E' una legge di respiro europeo che elimina burocratismi e conservatorismi ministeriali. Il Governo, come sostiene il ministro Lupi, avanzerà una proposta alle commissioni parlamentari nelle prossime settimane. Se ne faccia una ragione il collega Matteoli".

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