martedì, 26 Ottobre 2021

ITA compra 28 Airbus per la sua flotta, operazione da 1,5 miliardi

Ita si prepara al decollo e sceglie Airbus quale “partner strategico per la flotta”. La newco ha firmato un Memorandum of Understanding con il costruttore europeo per l’acquisto di 28 aeromobili, nello specifico si tratta di 10 Airbus A330neo, 7 aerei della famiglia Airbus A220 e 11 della famiglia A320neo, per questi ultimi “le consegne inizieranno dopo il completamento del Business Plan”, precisa la compagnia.  Secondo indiscrezioni di stampa il costo dell’operazione è di circa 1,5 miliardi di euro. Ita ha anche siglato un accordo con la società Air Lease Corporation per la fornitura in leasing di altri 31 velivoli Airbus di nuova generazione, fra aerei di lungo, medio e corto raggio.

Complessivamente la nuova compagnia aerea italiana acquisirà nell’arco di piano “56 aerei Airbus in leasing a condizioni significativamente più vantaggiose di quelle riservate ad Alitalia”, sottolinea la società. I primi nuovi Airbus entreranno in flotta dalla fine del primo trimestre 2022; a fine 2025 il 70% della flotta di Ita sarà composta da aerei di nuova generazione, spiega il gruppo, precisando che la nuova flotta di Airbus “contribuirà in modo significativo all’implementazione della strategia ESG di Ita, grazie alle nuove tecnologie per la riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di CO2”.

Per il presidente esecutivo di Ita, Alfredo Altavilla, “la partnership strategica con Airbus e ALC è cruciale al fine di imprimere una svolta al nostro business plan nel raggiungimento dell’obiettivo di operare una nuova flotta rispettosa dell’ambiente e con costi operativi e di leasing significativamente bassi”. Mentre Christian Scherer, Chief Commercial Officer and Head of Airbus International, ha spiegato che “Ita ha effettuato un’accurata valutazione degli aeromobili e ha scelto Airbus per tutti i segmenti della propria flotta” e “questo è molto gratificante ed è una testimonianza del grande valore della gamma di prodotti Airbus”.

L’accordo “stabilisce un punto di riferimento nella progressione verso la decarbonizzazione e l’efficienza”, ha sottolineato Scherer. “Fin dall’inizio, abbiamo lavorato a stretto contatto con Ita, ascoltando attentamente le loro esigenze”, ha aggiunto il manager.

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