lunedì, 17 febbraio 2020

Mattarella alla cerimonia per i 180 anni della Napoli-Portici

“Nel 2019 ci apprestiamo a concludere un anno di forte crescita sia in termini di ricavi che di profittabilità”. Lo ha detto con orgoglio l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, alla cerimonia per il 180mo anniversario della Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria della Penisola, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Ed in 180 anni la storia delle ferrovie italiane è stata una storia di innovazioni tanto che oggi Fs, ha ricordato ancora Battisti, è “il primo grande gruppo industriale del Paese per capacità di investimento con circa 13 mld di investimenti all’anno per un totale, nei prossimi cinque anni, di 58 mld complessivi di cui un terzo destinati al Sud”.

Investimenti che hanno fatto dell’Alta Velocità italiana con i treni Frecciarossa – che nel 2019 festeggiano il 10mo anniversario – una “tra le più avanzate al mondo”.

Ma l’occhio è rivolto anche al trasporto regionale. Per questo comparto, ha ricordato l’ad di Fs, è prevista  l’immissione in servizio nei prossimi dieci anni di 600 nuovi convogli. E così, afferma Battisti, quella italiana sarà la flotta treni più moderna di Europa.

Alla cerimonia ha preso parte anche il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. “La nostra sfida è quella di potenziare lo strumento principe della mobilità, il treno, come volano – ha detto per la lotta alle differenze di opportunità”.

Nel suo discorso il presidente Mattarella ha detto che tra le persone “che hanno contribuito alla vita della nostra società vi sono i ferrovieri” ringraziandoli “per quanto hanno fatto, per quanto fanno e quanto faranno per il nostro Paese”. Il Capo dello Stato è giunto a Portici con il treno presidenziale, che è stato completamente restaurato.

 

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