lunedì, 28 Settembre 2020

Sciopero Tirrenia, Matteoli convoca i sindacati

Incontro il 6 settembre. Ma è ancora a rischio il rientro di circa 20 mila pax

Rientro a rischio per 15-20mila persone che hanno un biglietto per imbarcarsi sulle navi di Tirrenia e della controllata siciliana Siremar il 30 e 31 agosto per lo sciopero di 48 ore dei lavoratori marittimi e amministrativi proclamato dalla Uiltrasporti a cui aderiscono anche Orsa e Federmar Cisal. Ma oggi il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, a margine del Meeting di Rimini, ha aperto uno spiraglio nei confronti dei sindacati preannunciando una loro convocazione per i primi giorni di settembre. E dopo qualche ora è arrivata la comunicazione ufficiale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha convocato i sindacati per lunedì 6 settembre, alle 17.30, per affrontare le problematiche inerenti alla privatizzazione di Tirrenia. Alla riunione, che si terrà presso il dicastero di Porta Pia, parteciperanno anche la presidenza del consiglio, i ministeri dell'Economia, del Lavoro e l'amministratore straordinario di Tirrenia. "Se non si trova una soluzione per il 30 settembre", aveva detto Matteoli a margine del Meeting di Rimini, "dovremo prorogare le concessioni e trovare un accordo in Europa", perché le intese con Bruxelles prevedono che la privatizzazione vada in porto prima di quella data.

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