lunedì, 21 Giugno 2021

Trainline supporta settore ferroviario e lancia Trainline Partner Solutions

Trainline lancia ‘Trainline Partner Solutions’ (http://www.trainlinepartnersolutions.com/), piattaforma tecnologica che fornisce soluzioni innovative per viaggiare in treno, destinata ad aziende che si occupano della vendita di viaggi, imprese di tutte le dimensioni e vettori ferroviari.
Trainline Partner Solutions collabora con le più grandi aziende che gestiscono la vendita di viaggi e reti di imprese del mondo per semplificare il complesso mondo dei viaggi di lavoro e della vendita al dettaglio di biglietti, in modo che sempre più aziende e i loro collaboratori scelgano un modo di viaggiare più ecologico.
Tramite l’API globale della piattaforma Trainline Partner Solutions, i clienti hanno accesso a centinaia di vettori in tutta Europa. Con tutte le informazioni fondamentali in un unico posto, come le opzioni di biglietteria e le informazioni di viaggio in tempo reale, la richiesta di una sola integrazione rende il processo decisionale più facile, più conveniente e con un rischio inferiore di incorporare il treno nella propria offerta da parte di chi si occupa della vendita di viaggi – allo stesso tempo snellendo i processi, rendendo più informazioni disponibili e aumentando il proprio vantaggio competitivo.
Con l’allentamento delle limitazioni di viaggio dovute al contenimento del Covid-19, riprenderanno anche i viaggi di lavoro e Trainline Partner Solutions ha voluto indagare quali sono le prospettive di questo settore attraverso una ricerca che ha coinvolto i business traveller italiani. I dati mostrano come il 74% di chi viaggia per lavoro sarà più propenso a prendere in considerazione il treno rispetto a prima della pandemia, di questi il 25% lo farebbe per un motivo ben preciso: ridurre l’impronta di carbonio dovuta al proprio viaggio.
La scelta del treno evidenzia alcune motivazioni ricorrenti: il 32% degli intervistati lo sceglierebbe perché permette di raggiungere più velocemente la destinazione finale rispetto ad altre modalità di viaggio, il 28% per ottimizzare il tempo a bordo in modo produttivo grazie al Wi-Fi gratuito e allo spazio sul tavolino e sempre il 28% dichiara di sentirsi più sicuro a viaggiare in treno rispetto ad altri mezzi di trasporto.
Il 98% di chi viaggia per lavoro ha rivelato che eviterebbe di prendere l’auto e persino l’aereo per tratte a corto raggio in Europa, se i tempi di viaggio fossero simili. In effetti, la maggior parte dei viaggiatori (87%) sosterrebbe il divieto di voli di breve durata per cui è disponibile un’alternativa in treno, simile alla politica recentemente approvata in Francia.
Inoltre, il 60% di chi viaggia per lavoro a corto raggio dichiarato di aver intenzione di evitare l’aereo in futuro rispetto al periodo pre-pandemia. Interrogati sul perché della loro scelta, i quattro motivi principali sono stati: la preoccupazione per la salute e la sicurezza dovuta al Covid-19 (39%), il tempo aggiuntivo da trascorrere negli aeroporti (33%) il costo (28%) e l’impatto ambientale del volo (26%). Interessante notare l’arrivo del fenomeno flygskam – provare senso di colpa e vergogna per l’impatto ambientale del volo – anche tra i business traveller italiani, considerato un valido motivo per evitare i voli da parte del 16% degli intervistati. Quando informati del fatto che, per passeggero, un viaggio in treno genera circa il 15% delle emissioni di CO2 rispetto a un viaggio in auto, il 35% degli intervistati ha affermato che questo li demotiva a mettersi alla guida per viaggi di lavoro.

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