venerdì, 3 Dicembre 2021

10 mln in viaggio per il ponte di Ognissanti, il 90% resta in Italia

Saranno circa 10 milioni e 535 mila gli italiani che si metteranno in viaggio in occasione del ponte di Ognissanti. Il 90,5% dei vacanzieri italiani resterà nel Belpaese mentre il 9,5% andrà all’estero. Quasi il 70% di chi resterà in Italia (69,8%), rimarrà nella stessa regione di residenza. In primis vengono scelte le località d’arte (27,7%), la montagna (22,5%) e il mare (20,5%). Seguono le località termali (6,8%) e il lago (5,9%). Per chi andrà all’estero, le mete più ambite saranno le grandi capitali europee (63,0%), il mare (13,1%), le grandi capitali extraeuropee (13%) e la montagna (4,3%). E’ quanto emerge dell’indagine previsionale effettuata dall’Istituto ACS Marketing Solutions per Federalberghi.

“L’emozione per il viaggio – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – sta tornando a farsi sentire. Gli italiani hanno scelto il ponte di Ognissanti per rompere gli indugi e ricacciare indietro la paura del contagio, grazie alla maggior sicurezza acquisita dall’alta percentuale di vaccinati. Anche se non possiamo ancora dire di essere fuori dal tunnel. E’ un’impennata positiva dovuta al movimento degli italiani. Con il decreto reso ufficiale nel cdm di ieri, gli alberghi si preparano a costruire il futuro per il 2022, auspicando che il turismo straniero torni ad essere centrale. Quello che traspare è che si ha forte il desiderio di tornare alla tradizione senza lasciare l’Italia. Sono in lieve risalita anche le destinazioni dedicate al benessere. Il bonus terme, l’incentivo pensato per promuovere i servizi termali nell’era post-Covid, sta forse già mostrando i suoi frutti. Auspichiamo che si prosegua sulla strada del forte sostegno al settore. Perché a fronte di questi dati rassicuranti, siamo consapevoli del fatto che il terremoto provocato dalla pandemia abbia lasciato il segno e non possiamo permetterci il rischio che essa continui a penalizzare il sistema dell’ospitalità italiana”.

La stragrande maggioranza degli intervistati (63,4%) ha scelto di andare in vacanza per il ponte di Ognissanti per rilassarsi, il 22,8% per divertirsi e il 21,4% per raggiungere la propria famiglia. E non  a caso, la casa di parenti e amici sarà la scelta privilegiata per il 26,4% dei vacanzieri; a seguire l’albergo (23,5%) e, ben distanziati, la casa di proprietà (18,1%) e il bed & breakfast (14,4%). La durata media del soggiorno sarà di 3,4 notti trascorse fuori casa. La spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 388 euro a persona (363 euro in Italia e 558 all’estero). Il giro di affari complessivo si attesterà su circa 3,16 miliardi di euro. Il 40,5% degli intervistati dichiara di contattare direttamente la struttura ricettiva per prenotare il proprio soggiorno tramite il sito internet, il telefono o l’e-mail. Infine, nel 47,8% dei casi gli intervistati dichiarano di aver rinunciato alla vacanza per mancanza di soldi; il 34,6% per motivi familiari ed il 25,5% per motivi di salute.

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