JoinBed, per la ripartenza proposte originali per vivere esperienze in Italia

Quando l’emergenza del Coronavirus sarà superata, è probabile che la voglia di tornare a vivere in prima persona esperienze in grado di arricchire il proprio bagaglio culturale sarà desiderio comune a molti. A quel momento di ripartenza guarda Marco Messina, fondatore di JoinBed, start-up di turismo esperienziale italiana attiva su tutto il territorio nazionale.

“L’emergenza del Coronavirus, che sta influenzando la vita di tutti noi, ha colpito in modo particolarmente duro il settore del turismo – spiega Marco Messina – Per il turismo esperienziale il 2020 sarà un anno complesso, ma non ci possiamo fermare. E in queste settimane stiamo lavorando per ideare nuove proposte e progettare il futuro, la ripartenza di noi tutti”.

Sin dalla fondazione JoinBed propone un progetto di turismo che valorizza la cultura italiana. “Penso che la ripartenza del nostro settore avverrà dal mercato nazionale, offrendo esperienze made in Italy a un pubblico italiano – prosegue Messina – Ecco perché insieme a molte novità già annunciate per il 2020 e confermate, come il tour storico-architettonico a Piazza Armerina e il tour tra natura e architettura ad Agrigento, in Sicilia, abbiamo inserito nel network ulteriori novità per scoprire il bello ‘nascosto’ in Italia. Un esempio? A Gubbio, gioiello medievale dell’Umbria, un casale dell’autoproduzione dove la giornata è scandita tra passeggiate nei boschi e nella campagna, con host che conoscono molto bene il territorio, e la preparazione di piatti tipici in cucina, condividendo ricette tramandate di madre in figlia. Oppure le esperienze di pesca sportiva in Puglia e nel Veneto, solo apparentemente simili: in realtà cambiando i territori, le abitudini, gli orizzonti e le storie personali, si tratta di proposte per chi ama la natura e la pesca molto differenti. Questo è il segreto del nostro Paese: la sua straordinaria varietà”.

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