giovedì, 21 Gennaio 2021

Lab Travel Group distribuisce una parte delle risorse ai suoi Consulenti di Viaggio

Lab Travel Group, società che con il marchio Euphemia gestisce da 12 anni la più importante rete italiana di consulenti specializzati nell’organizzazione di viaggi e vacanze composta da adv qualificati, ha deciso di condividere i contributi a fondo perduto stanziati dal MIBACT in favore delle imprese turistiche con la sua squadra di’ ‘Personal Voyager’: 120 adv professionisti in tutta Italia.

Nello specifico, Lab Travel Group destinerà ai consulenti il 50% dei fondi che riceverà dallo Stato, contribuendo, almeno in parte, a supportarli in un momento di grande difficoltà, a causa del blocco imposto al turismo dalla pandemia. La decisione di Lab Travel Group, in controtendenza rispetto alle scelte di molti operatori del turismo che possono contare sulla cassa integrazione per i loro dipendenti, mira anche a dare un segnale di fiducia nel futuro e nella ripresa del settore, che si prevede lenta nel 2021 e più marcata nel 2022.

A differenza di quanto accade negli Stati Uniti, dove il mercato dei cosiddetti ‘home-based travel agent’ rappresenta circa il 30% della distribuzione turistica, in Italia i consulenti di viaggio incidono solo per il 2% sul totale: si tratta di una figura professionale e di un modello distributivo relativamente nuovi e purtroppo ancora scarsamente considerati dalle istituzioni.
Nel modello distributivo dei consulenti, il professionista opera in smart working ed è libero di gestire le relazioni con i clienti, concentrandosi esclusivamente sullo sviluppo e sulla vendita delle proposte di viaggio, siano esse pacchetti vacanza o itinerari personalizzati di gruppo o individuali. Parallelamente, un back-office fornisce assistenza professionale qualificata e si occupa della gestione di tutte le attività collaterali alla vendita, come, ad esempio, amministrazione, relazioni con i fornitori, servizi di biglietteria, adempimenti burocratici e legali. Questo garantisce, di fatto, al consulente la flessibilità necessaria per fronteggiare un mercato in costante evoluzione come quello del turismo.
Lab Travel Group con la sua Euphemia è stata la prima realtà a basare il proprio core business sulla selezione di adv qualificati, con almeno 20 anni di esperienza nel settore e un portfolio clienti consolidato. In questo senso, Euphemia rappresenta la naturale evoluzione dell’agenzia di viaggio tradizionale, la cui marginalità è sempre più limitata, a fronte di costi fissi e oneri burocratici in aumento.

I Personal Voyager di Euphemia sono per la maggior parte ex titolari di agenzie anche molto importanti, che hanno scelto di abbandonare il negozio su strada per “portare il mondo direttamente a casa o nell’ufficio del cliente”, a garanzia di un servizio estremamente personalizzato e di altissimo livello. Molti di loro oggi lavorano da casa sfruttando la tecnologia; il modello di Euphemia prevede comunque la presenza di 44 filiali sul territorio, concepite come uffici in co-working nei quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutti gli strumenti necessari per lavorare e di spazi di rappresentanza per incontrare clienti, partner e fornitori,

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