L’industria alberghiera italiana all’IHIF 2022 di Berlino

Si è conclusa oggi la 24a edizione di IHIF – International Hospitality Investment Forum, principale appuntamento in Europa e tra i primi a livello internazionale, dedicato agli investimenti nel settore alberghiero.

Dopo un anno di fermo e un’edizione, quella del 2021, un po’ in sordina, è tornato a pieno regime, l’appuntamento più importante del settore alberghiero dove gli operatori e i principali stakeholder del settore si confrontano sulle prospettive di uno dei comparti economici a livello globale. Oltre 2000 i delegati presenti con una partecipazione italiana che si conferma anche quest’anno in forte crescita.

Confindustria Alberghi insieme con ICE, e Invitalia hanno messo a disposizione della delegazione italiana presente lo spazio Italia Hospitality, per le attività di networking e b2b.

Forte l’interesse suscitato dall’appuntamento dedicato al nostro paese nel ricco programma di incontri della manifestazione.

Italy: Investment Opportunities Blooming! con la partecipazione di Luca Boccato, CEO di HNH Hospitality; Chiara Caruso, Head of National Tourism Fund di CDP Immobiliare SGR SpA; Sir Rocco Forte, Chairman di Rocco Forte Hotels; Francesco Alfonsi, Direttore di ICE Berlino, moderato da James Chapell, Global Business Director di Horwath HTL.

Una sessione molto partecipata che ha restituito al pubblico internazionale presente un focus specifico sulle opportunità del nostro Paese

Molto partecipata anche la serata di mercoledì 4 maggio, organizzata presso l’Ambasciata di Italia a Berlino, alla presenza dell’Ambasciatore Armando Varricchio che cogliendo l’opportunità di IHIF2022 ha consentito un ulteriore momento di confronto per mantenere aperto il dialogo tra gli investitori internazionali presenti e le innumerevoli opportunità di sviluppo offerte dal settore turistico italiano.

“L’attenzione degli investitori nei confronti del mondo alberghiero italiano può rappresentare un’ulteriore opportunità di sviluppo di sostegno e crescita competitiva del nostro sistema alberghiero. Rappresentiamo un settore strategico per l’economia del Paese, con importanti margini di ulteriore crescita, che ha subito duramente gli effetti dalla pandemia e le conseguenze della guerra, ma che vuole e può ripartire come testimoniato dalle tante presenze in IHIF che guardano con fiducia alla ripresa”, ha sottolineato Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

“La connessione che Berlino offre in questo campo non ha eguali”, ha evidenziato l’ambasciatore Armando Varricchio, ricordando che dal 9 al 13 marzo si è svolta la Fiera Internazionale del Turismo (ITB Berlin), la più importante fiera B2B dedicata al turismo in Germania, con la partecipazione virtuale del ministro del Turismo Massimo Garavaglia. “Si tratta di un settore strategico per il Paese, con importanti spazi di ulteriore crescita, colpito molto duramente dalla pandemia e ora anche dalle conseguenze della guerra, ma che vuole e può ripartire come evidenziato dalle numerose presenze al Forum in questi giorni che guardano alla ripresa con fiducia”, ha affermato il capo missione.

“Il turismo è anche un potente veicolo di promozione degli investimenti che incrementa il già molto significativo stock di investimenti in entrambi i paesi che ha raggiunto nel 2020 l’importo di 70 miliardi di euro”, ha proseguito l’ambasciatore, ricordando che prima della pandemia il turismo, di cui l’industria alberghiera – prima in Europa per numero di strutture e camere – è la principale componente, valeva il 13% del Pil e circa il 9% dell’occupazione. “I turisti tedeschi sono fondamentali per noi, e non amano solo il Lago di Garda, ma tutta l’Italia, soprattutto le Regioni del Nord”, ha concluso Varricchio, sottolineando che la Germania è il primo paese in Italia per presenza e spesa turistica.

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