domenica, 1 Agosto 2021

Se l’intelligenza artificiale supporta la prenotazione alberghiera

Secondo i dati presentati dall’Istat nel report ‘Viaggi e vacanze all’estero: Anno 2020’, i risultati registrati dal settore relativi alle prenotazioni dei residenti in Italia hanno toccato il loro minimo storico con una flessione rilevante rispetto al 2019 che riguarda le vacanze per leisure (-44,8%) e ancora di più i viaggi per motivi di lavoro (-67,9%).
La causa ovviamente è data dalla pandemia da Covid 19 ma adesso è importante analizzare l’evolversi della situazione e modulare l’offerta per cogliere tutte le occasioni che si vengono a manifestare. Sempre i dati Istat confermano un cambiamento radicale nelle modalità di prenotazione e nell’organizzazione del viaggio, soprattutto per quanto riguarda il booking online dell’alloggio che ora riguarda il 65,9% dei casi, contro il 58,4% del 2019. In questo, un ruolo positivo è stato giocato dal lockdown che ci ha resi tutti più forzatamente digitali: un maggior numero di prenotazioni online sono state infatti concluse direttamente sulla pagina web dell’albergo o dell’abitazione privata arrivando al 67,9%.
Il settore viaggi, in questo contesto, si è attrezzato con nuove strategie per cogliere i nuovi trend e i nuovi desideri di acquisto dei consumatori, anche grazie all’applicazione della personalizzazione, che ora più che mai, risulta efficace per trasformare gli utenti in buyer. Tra queste soluzioni, può entrare in gioco l’intelligenza artificiale in quanto in grado di comprendere e sfruttare una gamma più ampia di variabili e preferenze personali che entrano in gioco nella pianificazione del viaggio da parte dell’utente.
Grazie ad essa, sarà possibile inserire una maggiore quantità di informazioni da elaborare per fornire consigli personalizzati a 360° e ottimizzare l’intero processo a favore delle aziende di viaggio e brand operanti nel settore dell’hospitality. Grazie all’impiego dell’AI, un viaggiatore non solo sarà in grado di selezionare le sue preferenze di budget, tipo di viaggio, periodo, compagnie aeree o hotel dove guadagnerà punti fedeltà, ma riceverà dei consigli personalizzati riguardo ad aspetti che magari non aveva neanche considerato.
Fanplayr, società con esperienza decennale nel settore del targeting comportamentale per l’e-commerce, operando nel settore travel, grazie all’utilizzo della sua piattaforma all’avanguardia e i suoi nuovi strumenti, Personalized SMS e le Product Recommendation, ha implementato il proprio servizio con l’AI che, insieme alla lettura dei dati del suo team di Customer Success, offre a compagnia aeree, gruppi alberghieri e una compagnia di navigazione, un servizio basato sui dati comportamentali per targettizzare l’utente e soddisfare le richieste della sua ricerca.
“In molti settori è necessario un cambio di prospettiva per fare fronte alle nuove necessità degli utenti che, durante il ‘new normal’, si sono trasformati e avvicinati sempre di più al mondo dell’online. Il mondo travel, colpito maggiormente a causa delle restrizioni e le limitazioni degli spostamenti, rappresenta un ottimo campo per chi opera nel settore dell’ecommerce per sperimentare nuove strategie basate su tecnologie emergenti come l’AI che, se usata in modo mirato, va ad ottimizzare i servizi già attivi e, nel campo dei behavioral data, aiuta a restringere il campo di analisi per garantire l’offerta o la prenotazione più personalizzata sulla base della ricerca effettuata sul sito del cliente”, ha detto Enrico Quaroni, VP Global Sales di Fanplayr.

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