lunedì, 8 Marzo 2021

Turismo musicale a +10%, a giugno nascerà network europeo città compositori

C’è un nuovo segmento in cui si sta frazionando il turismo, che richiama nuovi viaggiatori ogni anno: è quello musicale. Per il momento tra italiani e stranieri, ne intercetta 8.000 l’anno, ma negli ultimi due ha avuto una crescita del 10%. Si tratta di queo vacanzieri che trovandosi in una città ne approfittano per assistere all’opera in quel momento in cartellone o quelli che invece scelgono la destinazione proprio perché c’è un evento o un Festival.

“E’ un settore che richiama turisti di fascia medio alta – ha spiegato Andrea Cortelazzi, responsabile di Sipario Musicale, tour operator da 23 anni specializzato nel turismo musicale – Sono persone che magari hanno anche già visitato le più importanti città del mondo e che se ci ritornano devono avere un motivo diverso da quello delle solite attrattive e la musica è un elemento fortissimo”.

Ecco perché a giugno a Bergamo i più importanti Festival Europei si incontreranno per costruire un network e condividere un modello di turismo culturale. Il progetto ‘Le città dei compositori’ è stato presentato alla Bit di Milano: promotori la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, il Comune e lo stesso Sipario Musicale. Si tratta delle città che hanno dato natali a grandi compositori: Bergamo per Donizetti, Salisburgo per Mozart, Pesaro per Rossini, Parma per Verdi, Bonn per Beethoven, Vienna per Schubert. Il 15 e 16 giugno 2018, a ridosso della Donizetti Night 2018, verrà realizzato il network Città europee di compositori.

Nella due giorni si ritroveranno attorno allo stesso tavolo le istituzioni che in Europa agiscono in contesti simili a quelli di Bergamo e le città legate dal punto di vista culturale e turistico a un compositore. All’iniziativa parteciperanno anche le principali associazioni europee e internazionali che raggruppano gli enti produttori teatrali, come Opera Europa, Opera America e Fedora.

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