La Generazione Z e la svolta green dei viaggi: indagine Unwto

Nonostante l’onda lunga della pandemia, i sogni e la resilienza contraddistinguono la Generazione Z. Oltre il 60%, infatti, continua ad avere mire imprenditoriali e guarda al benessere collettivo, puntando tutto su ambiente e turismo sostenibile. E’ quanto emerge da una ricerca Unwto, l’Organizzazione mondiale del turismo, condotta su oltre duemila giovani tra i 13 e i 20 anni in occasione del Summit mondiale in corso a Sorrento.

Dalla ricerca, promossa dall’Unwto e curata dalla ricercatrice Teresa Agovino, esperta di turismo sostenibile, riguardo alla questione ambientale emerge che l’84% degli adolescenti intervistati pensa che non siano state prese adeguate contromisure ai cambiamenti climatici e la pandemia, stando sempre ai dati, ha rafforzato questa sensazione. Otto ragazzi su dieci, soprattutto le donne, credono che sia ormai necessario cambiare il proprio stile di vita. Cosa fare? Ridurre il consumo di carne e di plastica, non sprecare e partecipare attivamente alla vita comunitaria e politica.

“La ricerca – sottolinea Alessandra Priante, direttore per l’Europa Unwto – evidenzia una cosa bellissima, evidenzia che i nostri giovani stanno cambiando il modo di fare turismo, puntando su viaggi sostenibili. Più di un terzo degli intervistati sta già acquistando pacchetti di questo tipo, al di là dei costi. Una sensibilità che, ne sono certa, aumenterà nei prossimi anni perché i nostri giovani sono più attenti di noi alle opzioni di mobilità a emissioni zero, agli alloggi a basso impatto ambientale e soprattutto al cibo biologico”.

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