BMTA 2026: c’è anche l’Italia tra le 5 scoperte archeologiche candidate al Premio ‘Palmyra’
14 Settembre 2026, 10:10
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) e la rivista Archeo hanno reso note le 5 scoperte archeologiche del 2025 candidate alla 12ª edizione dell’International Archaeological Discovery Award ‘Palmyra’. Il premio internazionale, unico nel suo genere a livello globale e promosso in collaborazione con le principali testate di settore europee, celebra la ricerca scientifica e il dialogo interculturale. La cerimonia di premiazione della prima classificata si terrà a Paestum venerdì 30 ottobre, nel contesto della XXVIII edizione della BMTA (in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026). Dal 11 settembre al 15 ottobre sarà inoltre attivo il voto del pubblico sulla pagina Facebook dell’evento per l’assegnazione dello ‘Special Award’.
Le cinque finaliste selezionate dalle redazioni internazionali comprendono:
Albania: il primo ipogeo-mausoleo di epoca romana rinvenuto nella Valle di Bulqizë (III-IV secolo d.C.), dotato di iscrizione bilingue e ricco corredo funerario;
Egitto: il porto sommerso di Taposiris Magna a 50 km da Alessandria, possibile chiave per la localizzazione della tomba di Cleopatra VII;
Italia (Pompei): la sala da banchetto affrescata nella Casa del Tiaso (Regio IX), con megalografia del I secolo a.C. dedicata al corteo di Dioniso;
Italia (Vulci): una testa di Kore in marmo greco risalente al V secolo a.C., raro esempio di scultura attica in territorio etrusco;
Turchia: i mosaici termali con coccodrilli e fauna fluviale rinvenuti ad Eraclea al Latmo.
“Le civiltà del passato e la loro relazione con l’ambiente assumono oggi un’importanza fondamentale per la riscoperta delle identità in una società globale. Il Premio nasce per divulgare uno scambio di esperienze e buone prassi di cooperazione tra i popoli attraverso la valorizzazione dei grandi ritrovamenti internazionali” hanno detto Ugo Picarelli, Direttore della BMTA, e Andreas Steiner, Direttore di Archeo.