venerdì, 16 Aprile 2021

La Fiavet contro l’addebbito Iata

Il presidente Tozzi contesta il metodo e il merito dell’azione Iata. Sulla stessa linea Autotutela

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il presidente della Fiavet, Antonio Tozzi, ha inviato alla Iata:
“Nell’invio dell’analisi di fatturazione IATA relativa al mese di dicembre 2002 è stato inserito un addebito di 40 euro per l’uso della versione aggiornata del BSP Link denominata “Enhanced”.
Tale addebito, secondo quanto da noi appreso, dovrebbe avere periodicità mensile.
La FIAVET contesta in maniera categorica il metodo ed il merito dell’azione di IATA.
La decisione di IATA non è stata né concordata e tantomeno comunicata alla FIAVET e, soprattutto, riteniamo che l’addebito sul BSP sia legittimo solo in relazione alla biglietteria aerea venduta dalle Agenzie e non anche ad altri servizi, tanto più in assenza di un preventivo consenso delle Agenzie medesime.
Non si vede, poi, il motivo per il quale innovazioni nella gestione informatica delle fatturazioni debbano essere addebitate alle Agenzie di Viaggi.
Per quanto sopra, la FIAVET ritiene che le Agenzie che intendono continuare ad utilizzare la versione “Basic” in luogo della nuova versione “Enhanced” dovranno detrarre la somma di 40 euro dall’importo del BPS che deve essere pagato il 15 gennaio 2003, ufficializzando tale loro determinazione tramite e.mail o fax inviato direttamente alla IATA”.
Anche Autotutela, con un comunicato, si è associata alla decisione della Fiavet indicando, tra l’altro, una bozza di lettera da inviare alla Iata a mezzo corrispondenza ordinaria o e-mail e fax.

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