venerdì, 23 Aprile 2021

Fiavet Piemonte, TO e adv in eductour nel biellese

Una trentina tra adv e operatori piemontesi hanno preso parte all’eductour organizzato nel biellese da Fiavet Piemonte. Accompagnati dalle guide associate alla GIA e dalla presidente di Fiavet Gabriella Aires con la sua squadra, gli ospiti hanno esplorato il territorio in sicurezza nel rispetto assoluto delle norme di protezione sanitaria.

“Il turismo domestico e di prossimità sarà il primo a ripartire – ha detto Aires – inutile piangersi addosso per questo fermo che pare infinito. Siamo qui per progettare e costruire fatturato con tutto il meglio che il nostro territorio ha da offrire ai suoi visitatori, e per scambiare questo fatturato tra noi colleghi, nella filiera del turismo organizzato. Qui tutti hanno capito e sono al nostro fianco, imprenditori e mondo della cultura”.

Adv e TO di Fiavet Piemonte hanno esplorato la bella regione alle falde delle Alpi Biellesi, disseminata di oasi e parchi montani – dal Pollone alle Baragge, dalla Burcina ‘Felice Piacenza’, all’Oasi Zegna che il patriarca Leonardo volle disseminata di rododendri multicolori, alla riserva della Bessa, fino agli impianti sciistici di Bielmonte, sopra la riserva Zegna.

Nel Relais Santo Stefano spa a Sandigliano primo incontro con Laura Zegna, presidente del Consorzio Alpi Biellesi, con Laura Bonini del Consorzio Biella Accoglie, e con le rappresentanti di Cittadellarte della Fondazione Michelangelo Pistoletto. Poi la visita dell’antico Ricetto di Candelo, sullo sfondo la corona delle Alpi innevate, accolti dal sindaco Paolo Gelone. Quindi il pranzo al castello di Castellengo, con i vini di Nebbiolo prodotti da Magda e Alessandro Ciccioni, che agli ospiti hanno narrato le storia delle loro Cantine del Castello di Castellengo. Anche qui il benvenuto del sindaco di Cossato Enrico Moggio con l’assessore al turismo Sonia Borin.

A Biella l’incontro con Barbara Greggio, assessore al turismo e attività economiche, nella sala del Museo del Territorio, testimone di un vasto impegno per lo sviluppo del turismo sul territorio: dal progetto che ha inserito Biella Città Alpina 2021 nella rete transfrontaliera della Convenzione delle Alpi, all’idea di affiancare alle guide dei gruppi personaggi in abito biellese d’epoca.

Quindi l’esplorazione del Piazzo, l’elegante e più antico quartiere di Biella, con i palazzi patrizi – Ferrero, Groom Losa e La Marmora – riuniti nell’importante Polo Culturale Biella Piazzo, dove tutto è pronto per ripartire con grandi eventi, appena possibile. Anche qui si comprende il senso dell’importante titolo di Biella Città Creativa Unesco, che la città ha ottenuto

Per concludere in bellezza con la visita del MeBo, piccolo museo che celebra l’alleanza tra due marchi storici e dell’agroalimentare biellese: la Birra Menabrea e il Caseificio Botalla, che ha dato vita allo Sbirro, l’unico formaggio alla birra. Accolti per una pregevole degustazione da Franco Thedy, l’ad di Menabrea, con Simona e Andrea Bonino per Botalla Formaggi.

Il prossimo eductour nel progetto di Fiavet Piemonte sarà nel cuneese, pandemia permettendo. “Non ci arrendiamo – dice Aires – lavoriamo per il futuro, il più prossimo possibile”,

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