venerdì, 21 febbraio 2020

A Torino torna ‘Artissima’ e Bayrle lavora su ‘Flying Home’

Torino tornerà ad ospitare, per la 23^ volta, “Artissima”, la fiera di arte contemporanea che quest’anno si terrà dal 4 al 6 novembre e che accoglierà circa 200 gallerie di 35 nazioni. Il 65% dei partecipanti sono stranieri con oltre duemila opere dislocate su un’area di ventimila metri quadrati.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento, Francesca Leon, assessore alla Cultura, ha dichiarato: “l’arte contemporanea è indispensabile per costruire il futuro della città e Artissima è fondamentale per Torino”. Per quanto concerne la sede, quest’anno è stato confermato l’Oval di eredità olimpica dell’ex fabbrica Fiat.

Per il futuro, Leon ha spiegato: “stiamo cercando di avviare un diverso rapporto con G.L. Events, lavoriamo per ridurre i margini”. Intanto Sara Cosulich, direttore degli ultimi 5 anni, ha fatto sapere, a sorpresa, di essersi ricandidata tramite l’apposito bando adesso già chiuso.

Intanto, in attesa che si tagli il nastro dell’inaugurazione, l’artista tedesco Thomas Bayrle sta ultimando l’opera “Flying Home” che sarà esposta nell’aeroporto di Torino fino al prossimo maggio. Si tratta di un enorme aeroplano, realizzato ripetendo migliaia di volte il modulo di un aereo minuscolo. Novità del 2016 saranno le performance live in fiera e nella città, le new entry di Iran e Colombia e una nuova sezione non commerciale per l’esposizione di opere in arrivo da musei e collezioni private torinesi.

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