Settembre astigiano 2026: gli eventi da non perdere

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Settembre è il momento ideale per scoprire Asti, elegante città medievale piemontese nel cuore del sito UNESCO di Langhe, Monferrato e Roero. Per tre settimane la città si anima con un calendario di eventi che intreccia storia, tradizioni, cultura ed eccellenze enogastronomiche.

Protagonista assoluto è il Palio di Asti, uno dei palii più antichi d’Italia e il più antico documentato del Paese, una tradizione che affonda le proprie radici nel 1275 e che ogni anno riporta la città nel Medioevo con oltre 1.200 figuranti in costume storico, sbandieratori, riti secolari e l’emozionante corsa dei cavalli montati a pelo.

A seguire, il Festival delle Sagre Astigiane trasforma la città nel più grande ristorante a cielo aperto d’Italia, con decine di Pro Loco che propongono i piatti autentici della tradizione piemontese e una straordinaria rievocazione della vita contadina tra Ottocento e Novecento, unica nel suo genere. Completa il programma la Douja d’Or, storica manifestazione dedicata al vino piemontese, con degustazioni, masterclass, incontri e la più grande enoteca del Piemonte.

Tre eventi iconici, una città ricca di fascino e un territorio patrimonio UNESCO: il Settembre Astigiano è una delle esperienze più autentiche e coinvolgenti dell’autunno italiano.

Il Palio di Asti, un evento storico unico in Italia

Ogni anno, la prima domenica di settembre (quest’anno domenica 6 settembre), Asti torna indietro nel tempo di quasi 750 anni. Per un lungo weekend la città diventa un teatro a cielo aperto che porta in scena una storia antica fatta di nobili, banchieri, vescovi, prelati, ma anche artigiani e popolani. Una tradizione sentitissima che si rinnova ormai da oltre sette secoli e che dal 1275 resiste all’usura del tempo riportando la città ai suoi fasti medievali. Centro dei festeggiamenti è la corsa dei cavalli montati a pelo sulla pista allestita nella centralissima Piazza Alfieri per aggiudicarsi il famoso Palio, il grande drappo di velluto con le insegne della città.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le tradizionali cene propiziatorie che animano borghi, rioni e comuni partecipanti, il corteo dei bambini con oltre mille piccoli figuranti in costume medievale e soprattutto la grande sfilata storica del Palio, la più imponente d’Italia, con oltre 1.200 figuranti. I costumi, fedeli riproduzioni d’epoca realizzate da sartorie teatrali, si ispirano a dipinti e affreschi medievali e sono il risultato di un accurato lavoro di ricerca storica. Nobili e popolani, armigeri e alto clero, dame e cavalieri tornano così ad abitare la città riportando in vita il Medioevo.

La domenica del Palio la città vive i suoi momenti più solenni e spettacolari: la benedizione dei cavalli e dei fantini, l’esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A., la sfilata storica e infine la corsa che assegna il drappo. I cavalli, montati senza sella, si sfidano sulla pista di Piazza Alfieri in una gara carica di tensione ed emozione che culmina nella finale e nella proclamazione del vincitore.

Chi arriva ad Asti si immerge in un’atmosfera unica. I colori delle bandiere che sventolano nelle piazze, i costumi medievali, i canti dei borghigiani, il nitrito dei cavalli e la passione delle ventuno realtà partecipanti raccontano una tradizione che coinvolge l’intera comunità. Perché il Palio si corre in un giorno, ma si vive tutto l’anno.

Il Festival delle Sagre Astigiane

Il secondo weekend di settembre (quest’anno sabato 12 e domenica 13) Asti ospita il Festival delle Sagre Astigiane, un intero weekend per rivivere le atmosfere del mondo contadino tra Otto e Novecento attraverso esperienze culinarie tipiche e una rievocazione storica davvero unica in Italia.

Per tutto il fine settimana l’appuntamento è in Piazza Campo del Palio con il più grande ristorante a cielo aperto d’Italia. Le pro loco del territorio portano in piazza il meglio della tradizione enogastronomica piemontese. L’allestimento è quello di un vero e proprio villaggio con casette in muratura, vecchie cascine, la chiesa, il Municipio… Una manifestazione che attrae ogni anno oltre 200 mila persone. Dall’antipasto al dolce, vengono proposte ricette tramandate di generazione in generazione e preparate con materie prime del territorio nelle cucine dalle cuoche delle pro loco: agnolotti gobbi, agnolotti d’asino, tagliolini, risotto al barbera o al tartufo, vitello tonnato, polenta, salame di cioccolato, zabaglione al moscato d’Asti, pesche ripiene, bonet accompagnati dai prestigiosi vini DOC e DOCG del territorio.

Fiore all’occhiello del Festival delle Sagre di Asti è la grande rievocazione storica che, la domenica mattina, anima le vie del centro della città. Una sontuosa sfilata con migliaia di figuranti in costumi originali d’epoca per rievocare la vita nella campagna piemontese tra 800 e 900 ed episodi “storia minore”. Uno spettacolo unico e assolutamente magico, capace di evocare vecchi ricordi nelle generazioni più anziane e di raccontare un mondo semplice, genuino, a volte crudo ma senza dubbio di grande fascino alle nuove generazioni. Per tutta la mattina le vie di Asti si trasformano in un set cinematografico dove ogni paese mette in scena l’orgoglio del Piemonte contadino, sfilando con le sue figure di spicco e i suoi antichi mestieri. A piedi o su un carro vanno in scena il lavoro nei campi, la vendemmia, le feste, i matrimoni, la messa della domenica con le tote che indossano il vestito buono e le balie che passeggiano i bambini con le carrozzine del tempo; e ancora la scuola elementare con i banchi di legno, i maestri con la bacchetta e gli allievi con i loro grembiulini, l’inverno nelle stalle, l’estate nei campi, la battitura del grano, la pigiatura dell’uva.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social