venerdì, 18 Settembre 2020

Turismo e gastronomia al centro del ‘Food & Wine Tourism Forum’

Nell’Anno del Cibo Italiano il 21 giugno, il Castello di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, ospiterà ‘Food & Wine Tourism Forum’, un momento di formazione e riflessione sulle sfide che il turismo enogastronomico deve affrontare, tra valorizzazione e sostenibilità, tra tecnologia e tradizione. Il Forum vuole essere un percorso di stimoli, studio e confronti con l’obiettivo di legare maggiormente il mondo dell’enogastronomia e quello del turismo.

Un appuntamento importante che vede la collaborazione di Enit, Mibact e Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del Maeci e Regione Piemonte.

Google, TripAdvisor, Future Brand e The Fork, sono alcuni dei partecipanti ai panel di discussione. Più di 30 speaker che si alterneranno nelle sale tra momenti didattici e di confronto passando da temi pratici, come la promozione digitale sui social media, a dibattiti più strategici in cui le Regioni italiane e alcune destinazioni estere racconteranno le loro esperienze.

Ricerche, dati, case history, didattica e tavole rotonde: un ricco programma, sviluppato in parallelo su tre sale, di cui una interamente dedicata alla formazione con esperti che terranno laboratori su specifici temi di comunicazione digitale (Facebook, Instagram, YouTube e Twitter) o sulla comunicazione digitale in specifici mercati (Russia).

Il turismo enogastronomico è in grande crescita in tutto il mondo. In Italia, con oltre 110 milioni di presenze, ha raddoppiato in un anno il suo peso. Una ricerca di Isnart-Unioncamere, che sarà presentata nel dettaglio durante il Food & Wine Tourism Forum, ha stimato un impatto economico di oltre 12 miliardi (pari al 15,1% del totale turismo) per quanto riguarda le spese legate all’agroalimentare da parte dei turisti che fanno vacanze in Italia. Il 43% delle presenze riguarda il turismo italiano (con 47 milioni), mentre il 57% è costituito da turismo internazionale (con 63 milioni di presenze).

Nella ricerca ENIT-Ipsos (Be-Italy, indagine su percezione e immagine dell’Italia in 18 Paesi stranieri ENIT-Ipsos), alla domanda ‘Quale di questi aspetti associa principalmente all’Italia?’ la ‘Cucina’ con il 23% è al primo posto e supera ‘Monumenti e Moda’, entrambi al 16%. Tuttavia, se si considerano solo i ceti elevati, ‘Cibo e Vino’ diventano addirittura la prima motivazione di viaggio. All’ulteriore domanda ‘perché farebbe un viaggio in Italia?’,’Cibo e Vino’ risultano la terza motivazione, subito dopo ‘Città’ e ‘Opere d’arte/Monumenti’ per il totale dei turisti.

Nonostante questo quadro positivo molto può essere ancora fatto: costruzione di strategie specifiche e di un maggior numero di prodotti turistici; notorietà delle nostre eccellenze; promozione anche digitale; creazione di itinerari; collaborazione tra diversi settori e nell’innovazione tecnologica.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico, ma è necessario accreditarsi online.

Per iscrizioni e informazioni www.foodwinetourismforum.it

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