sabato, 8 Maggio 2021

Il Piemonte vuole parlare cinese

Attualmente in Cina sono in svolgimento 2 missioni piemontesi

Il Piemonte guarda alla Cina. Proprio per questo motivo Maurizio Montagnese, presidente di Turismo Torino e di Sagat, insieme a Marcella Gaspardone, direttrice di Turismo Torino, sono stati a Pechino per registrare alcune  trasmissioni televisive per uno dei canali pubblici più seguiti in Cina. L’obiettivo di questa visita è la promozione del turismo verso Torino, proposto come alternativa ‘porta d'accesso’ ai tesori italiani. 
Alberto Cirio, assessore regionale al turismo, invece, è stato a Tientsin, una megalopoli dove è stata creata un'area finanziariuo-industriale che si sta rivelando come una delle più vivaci dell'intera Cina. Si chiama Teda (Tianjin Economic-technological Development Area) ed ospita porti, aeroporti, infrastrutture ed aziende di ogni tipo.
Da segnalare che, anche grazie alla nuova politica tariffaria di Air France, l'area di Tientsin è raggiungibile, in aereo da Torino, al prezzi di 600 euro a/r con voli Torino-Parigi (AF), Parigi-Shangai (AF 777), Shangai-Tientsin (China Eastern A320). La durata minima del viaggio è intorno alle 17 ore. Sostanzialmente fra 600 e 650 euro a/r sono anche il minimum-price (sempre Air France) per raggiungere Shangai e Pechino da Torino (con tempi complessivi a partire da 14 ore).

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