Piemonte, Liguria e VdA creano macroarea turistica Nord Ovest
05 Ottobre 2026, 11:30
Il Nord Ovest chiude il 2025 con 13,6 milioni di arrivi e quasi 39 milioni di presenze tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Da questo bacino nasce la sinergia promossa dalle tre associazioni regionali di Confindustria, presentata a Noli in collaborazione con la Regione Liguria, per trasformare le tre regioni in un’unica macroarea turistica integrata. Il progetto punta a realizzare una destination management unitaria in grado di coordinare risorse, servizi ed ecosistema pubblico-privato con un’offerta comune “dalle Alpi al mare” operativa tutto l’anno.
Secondo uno studio curato da Filippo Monge dell’Università di Torino, l’integrazione del Nord Ovest potrebbe portare nell’arco di un decennio a un incremento del 41% dei turisti, con un aumento del 24% delle imprese turistiche e del 30% dell’occupazione di settore. Il piano operativo, basato su un accordo di programma e una struttura tecnica attiva entro 24 mesi, si articola su diverse direttrici:
Brand e digitale: creazione di un marchio unitario e di una piattaforma digitale integrata per la promozione congiunta.
Itinerari e prodotto: sviluppo di ciclovie, cammini interregionali e percorsi culturali integrati tra mare e montagna.
Infrastrutture e connettività: valorizzazione delle direttrici di collegamento tra le regioni, dal sistema portuale ligure all’aeroporto di Aosta, fino alle opere come il Terzo Valico e la Torino-Lione.
“L’esigenza di fare fronte comune è sempre più stringente. Il Nord Ovest può rispondere già in tempi brevi a ogni esigenza grazie a una forte storia turistica che oggi si rinnova”, sottolinea Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria.
Gli fa eco Laura Gazzolo, coordinatrice Turismo dell’associazione ligure: “Il turista internazionale non sceglie la destinazione in base ai confini amministrativi, ma cerca esperienze autentiche”.
Dalla sponda piemontese, Laura Zegna, presidente della Commissione Industria del Turismo di Confindustria Piemonte, evidenzia come l’integrazione su tre proposte di prodotto unitario possa rappresentare “un unicum a livello nazionale per un’offerta valida in tutte le stagioni”. Per la Valle d’Aosta, Giovanni Pellizzeri, presidente della Piccola Industria regionale, pone l’accento sulla necessità di “mettere in rete operatori e grandi infrastrutture di trasporto per connettere efficacemente la montagna alla costa”.