Piano Nazionale Aeroporti, Puglia riferimento per Italia
13 Maggio 2026, 12:00
Svolta strategica per l’aviazione civile italiana. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha illustrato a Roma il Nuovo Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035, un documento che ridisegna la mappa del trasporto aereo nazionale con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di mobilità puntando su sostenibilità, digitalizzazione e, soprattutto, integrazione intermodale.
Il Piano, che si inserisce nel solco del PNRR, introduce una visione di sistema che supera la frammentazione degli scali, individuando in Aeroporti di Puglia l’unico esempio nazionale già strutturato secondo logiche di rete.
Il punto di forza della nuova programmazione è il riconoscimento del cosiddetto “Modello Puglia”. La rete aeroportuale pugliese è infatti citata come l’unica in Italia ad aver completato l’iter normativo per la costituzione di un network integrato. Una visione che il Ministero intende ora estendere a tutto il Paese attraverso la creazione di 13 sistemi aeroportuali integrati.
“Questo Piano certifica la validità della scelta compiuta anni fa: mettere a sistema gli scali secondo logiche di cooperazione e innovazione – ha commentato Antonio Maria Vasile, presidente di AdP – “Essere assunti come riferimento nazionale ci ha permesso di rafforzare la competitività della regione e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide del futuro”.
Il Piano definisce ruoli e specializzazioni chiare per i quattro poli pugliesi, potenziandone l’impatto economico e turistico:
Bari: Consolidato tra gli scali di rilevanza internazionale, si conferma porta strategica del Mezzogiorno nel Mediterraneo per flussi passeggeri e business.
Brindisi: Viene valorizzato per l’avanguardia tecnologica, in particolare per lo sviluppo delle torri di controllo digitali e remote, eccellenza nel panorama europeo.
Foggia: Torna ufficialmente tra gli aeroporti di interesse nazionale. Un recupero fondamentale che premia la logica di rete, garantendo una capillarità nei collegamenti a beneficio del territorio e del turismo locale.
Grottaglie: Si proietta nel futuro come scalo nazionale di riferimento per il cargo e, soprattutto, come primo spazioporto italiano per i voli suborbitali e la ricerca aerospaziale.
In linea con gli obiettivi ICAO 2050, il Piano mette al centro la decarbonizzazione e la sostenibilità. Per la Puglia, questo riconoscimento rappresenta non solo un traguardo ma una responsabilità: l’impegno dichiarato da Vasile è quello di accelerare sugli investimenti infrastrutturali e sulla transizione ecologica, garantendo che la crescita del traffico aereo viaggi di pari passo con la tutela dell’ambiente e l’efficienza dei servizi al passeggero.