RimorsoAlVolo, stop a campagna diritti pax dell’Aeroporto
03 Luglio 2026, 11:11
Lo scalo di Bari è al centro di una controversia commerciale e giudiziaria a seguito dell’improvviso blocco di una campagna informativa promossa da RimborsoAlVolo, società specializzata nell’assistenza legale per i disagi del trasporto aereo. L’iniziativa, che prevedeva l’attivazione di spazi pubblicitari regolarmente acquistati all’interno dell’aerostazione a partire dal 1° luglio 2026, è stata sospesa a ridosso del lancio a causa di un dietrofront da parte della società di gestione Aeroporti di Puglia.
La decisione di vietare l’affissione dei messaggi informativi, inizialmente autorizzati dalla concessionaria degli spazi pubblicitari dello scalo barese, ha interrotto un progetto concepito per supportare l’utenza aeroportuale durante il picco di traffico della stagione summer. Secondo quanto comunicato dalla società specializzata in rimborsi, il blocco arreca un danno immediato sia ai flussi di passeggeri in transito – privati di indicazioni visibili sui propri diritti in caso di overbooking o disagi di linea – sia agli investimenti pianificati dall’azienda per presidiare un hub strategico del Mezzogiorno. La vicenda si sposterà ora nelle aule di giustizia per accertare le responsabilità contrattuali e quantificare i danni commerciali derivanti dall’annullamento della campagna.
“Ci siamo attenuti ad ogni singola prescrizione nella predisposizione del messaggio informativo al pubblico. Proprio per questo stiamo valutando un’azione risarcitoria nei confronti dei responsabili, compresa la società Aeroporti di Puglia spa, che saranno chiamati a rispondere in tribunale degli ingenti danni prodotti e, in quella sede, dovranno spiegare le ragioni del proprio dietrofront”, ha detto Giuseppe Conversano, CEO di RimborsoAlVolo.