In Puglia mancano 15mila lavoratori del turismo
13 Marzo 2026, 09:45
Il turismo pugliese continua a crescere in termini di presenze e attrattività, ma il mercato del lavoro fatica a tenere il passo. Nel comparto turistico regionale si stima infatti un mismatch di circa 15mila lavoratori, soprattutto nei settori dell’accoglienza, della ristorazione e dell’HO.RE.CA.. Il problema riguarda oltre 40mila imprese turistiche della regione, che segnalano difficoltà nel reperire personale qualificato in vista delle stagioni di maggiore affluenza.
Il tema è stato al centro della 2^ edizione di ‘Io Lavoro in Puglia-Talent Day 2026’, giornata dedicata all’incontro tra imprese, studenti degli istituti alberghieri e persone in cerca di occupazione, promossa dalla Camera di Commercio di Bari in collaborazione con Regione Puglia, Sviluppo Lavoro Italia, Arpal Puglia e Re.Na.I.A-Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri, ospitata alla Fiera del Levante.
La carenza di personale – è emerso – riguarda soprattutto cuochi e aiuto-cuochi, camerieri di sala, personale di hotel e reception, addetti housekeeping e operatori con competenze linguistiche. Tra le cause principali figurano la stagionalità del lavoro, la difficoltà nel reperire profili con formazione specifica e la crescente richiesta di competenze qualificate. Alcune analisi di settore stimano che, nelle stagioni di maggiore domanda, il fabbisogno potrebbe arrivare fino a 30mila addetti.
“Per il nostro territorio è fondamentale investire sulle competenze e offrire ai ragazzi prospettive professionali in linea con le loro aspettative nel turismo che rappresenta uno dei principali motori di sviluppo dell’economia pugliese”, ha dichiarato Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari.