Borghi più belli d’Italia, successo per i Monti Dauni

Primi: continueremo a sostenere questo nuovo protagonismo dei Monti Dauni

“Questi borghi d'eccellenza sui Monti Dauni hanno grandi potenzialità da sfruttare per divenire una destinazione turistica matura, capace di elaborare un'offerta ricca e plurale del territorio, lo dimostra l'interesse che hanno suscitato nelle delegazioni estere e in quelle italiane presenti al 7° Festival de I Borghi più belli d'Italia. Per esplicitare appieno quelle potenzialità, tuttavia, occorre intervenire con tempestività su una rete viaria largamente deficitaria, condizionata com'è da strade dissestate, mancanza di segnaletica e, in definitiva, da enormi problemi di accessibilità”. È quanto ha affermato Fiorello Primi, presidente nazionale club ‘I Borghi più belli d'Italia’, rivolgendo un appello alle filiali di Regione Puglia e Provincia di Foggia affinché intervengano per rendere più sicure le strade che conducono ai paesi dei Monti Dauni.
“Il Festival si è chiuso con un bilancio più che positivo con ampio spazio su testate giornalistiche al patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico di Pietramontecorvino, Bovino, Alberona e Roseto Valfortore – prosegue Primi – Noi continueremo a sostenere questo nuovo protagonismo dei Monti Dauni, e dell'intera Puglia, promuovendo progetti come quello riguardante lo sviluppo e la promozione della nuova rete de ‘I Borghi più belli del Mediterraneo'”. 
La 7^ edizione del Festival ha offerto 4 giorni di educational tour, convegni sullo sviluppo del turismo, concerti, mostre e degustazioni. Gli ultimi 2 giorni della kermesse, sono stati caratterizzati dalla ‘Fiera dei Borghi più belli d'Italia’ che ha messo in mostra i sapori, la bellezza e la varietà del patrimonio culturale di 50 comuni appartenenti a 14 regioni italiane. La prossima edizione del Festival si terrà in Abruzzo, in provincia dell'Aquila.

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