The Guardian sceglie la Puglia insolita con la Unexpected Italy
18 Settembre 2026, 11:45
La storica rivista britannica The Guardian è tornata a esplorare l’Italia meno battuta affidandosi alle mappature territoriali di Unexpected Italy, la startup travel-tech fondata da Elisabetta Faggiana e Savio Losito. Al centro del reportage firmato dalla giornalista Liz Boulter c’è la provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), area rurale e costiera che conserva un’identità ancora lontana dai grandi flussi turistici del Salento, del Gargano o della Valle d’Itria.
Il racconto della testata inglese mappa un itinerario alternativo che combina grandi attrattori, dal Castello Svevo e la Pinacoteca De Nittis a Barletta, alla Cattedrale sul mare di Trani, le Saline di Margherita di Savoia e l’ipogeo archeologico di Canosa di Puglia, con una rete di produttori, artigiani, osti e albergatori indipendenti. Definita dalla startup come la rete dei “Ribelli con le Radici”, la selezione valorizza realtà etiche e sostenibili che preservano l’autenticità locale contro i rischi dell’overtourism e dell’omologazione turistica.
Tra i luoghi e le esperienze messi in luce dal reportage figurano:
Barletta: Pasticceria Mosè, Pizzeria Portento, Antica Dimora B&B, il laboratorio dello scultore Paolo Desario e l’arte murale di Giacomo Borgiac.
Andria & Montegrosso: Caseificio Olanda, Frantoio Muraglia, il ristorante Il Turacciolo, la dimora rurale Lama di Luna e i percorsi in bici di 4 Cycling and Trek!.
Minervino Murge & Cerignola: Masseria Barbera, Cantina Morasinsi, il progetto gastronomico A Sud dell’Anima e il ristorante U’Vulesce.
Canosa di Puglia: Gelateria Scoop e l’azienda agricola olearia Sabino Leone.
Sull’approccio di ricerca della piattaforma e sulla strategia di valorizzazione dei territori sommersi sono intervenuti i fondatori dell’iniziativa:
“Andando oltre i grandi attrattori emerge il carattere più identitario della provincia. Il reportage mette in luce una costellazione di artigiani, agricoltori e ristoratori che abbiamo ribattezzato ‘Ribelli con le Radici’: persone che scelgono di investire nel proprio territorio custodendone i saperi e innovando senza perdere il legame con le origini”, spiegano Elisabetta Faggiana e Savio Losito, founder di Unexpected Italy.