sabato, 19 Settembre 2020

In Puglia il turismo del 2012 resiste alla crisi

Focus sui mesi estivi con un andamento sostanzialmente stabile

Nel 2012 il turismo in Puglia ha tenuto testa alla crisi: i dati relativi al periodo gennaio/novembre elaborati dall’Osservatorio pugliese sul Turismo mostrano infatti una tendenza di sostanziale tenuta. Nei primi 7 mesi del 2012 gli arrivi internazionali sono aumentati del 5% a fronte di un andamento stazionario del numero dei pernottamenti. In 9 mesi, da gennaio ad agosto, la quota di turismo internazionale sul totale dei turisti arrivati in Puglia ha raggiunto circa il 17%.
Una prima stima sui dati reali di arrivi e pernottamenti nei mesi estivi conferma l’attrattività turistica della Puglia. Ma l’andamento dell’estate 2012 presenta alcune criticità legate alla crisi economica e a fattori climatici.
La Provincia di Bari ha registrato nei mesi di giugno, luglio e agosto un aumento degli arrivi rispettivamente del 1,10%, 8,93% e 6,01%. Per le presenze, invece, si registra un -1,92 a giugno, mentre numeri con segno positivo (+10, 35% e +1%) nei mesi di luglio e agosto.
La Provincia di Brindisi ha registrato arrivi altalenanti (+2,61% a giugno, -7,43% a luglio e +13,55% ad agosto. In calo le presenze con -0,44%, -16,68% e -6,3% nei 3 mesi estivi.
La Provincia di Foggia registra un calo negli arrivi (-0,26%, -13,77%, -1,32) e nelle presenze (-8,65%, -7,52%, -5,86%).
La Provincia di Lecce registra buoni risultati a giugno (+1.51%) e a luglio (0,53%) negli arrivi ma segno meno per agosto (-1,53%). Le presenze segnano un -1,48% a giugno, – 1,42% a luglio e -6,31 ad agosto.
La Provincia di Taranto vede segni positivi nei mesi estivi sia per gli arrivi ( +,9,43%, +14,67%, +17,71%) sia per le presenze (+5,82%, +7,61%, +15,11%).
Infine, la Provincia Bat (Barletta-Andria-Trani) ha registrato segno negativo negli arrivi (-6,45%, -8,7%, -3,46%). Per le presenze segno positivo solo a giugno con un +6,61% seguito da un -2,17% di luglio e un -2,09 di agosto.
In totale nel mesi di giugno gli arrivi sono stati 391.037 (+1, 35%) e le presenze 1.555.521 (-3,37).Nel mese di luglio gli arrivi ammontano a 490.498 (-3,46%) e le presenze a 2.843.999 (-4,19). Nel mese di agosto gli arrivi sono stati 611.524 (+1,82) e le presenze 3.651.110 (-4,37).
Questi dati devono, però, essere comparati con  il peso del ‘Turismo che non appare’. Puglia Promozione, infatti, ha commissionato a Mercury una ricerca volta a stimare i flussi reali che includano tanto il turismo ufficiale quanto quello sommerso o non registrato. Nello specifico l’indagine dimostra che a fronte di 13,357 milioni di pernottamenti turistici rilevate nel 2011 dagli uffici di statistica regionale, esistono 62,119 milioni di pernottamenti  non rilevati, per un totale di presumibili  75,656 milioni di pernottamenti.In sostanza, a ogni pernottamento ufficiale registrato in Puglia nel 2011 corrisponderebbero 5,60 pernottamenti reali. I dati del sommerso incrementano il risultato turistico della Puglia, ma evidenziano una  situazione di nero. Necessarie, quindi, azioni ad hoc da parte degli organi di controllo per far emergere il sommerso e portarlo alla regolarizzazione.

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