La Sardegna turistica conquista il mercato tedesco
06 Marzo 2026, 11:30
Una partecipazione strategica quella della Regione Sardegna all’Itb di Berlino, che si conferma essere il primo per arrivi nel 2025. La Sardegna si conferma come una delle mete turistiche più ambite e proprio la Germania rappresenta il principale mercato in assoluto. Per la prima volta si è superata la soglia dei 3 milioni di visitatori. Il secondo mercato è la Lombardia, se si considera le regioni italiane, con un milione in meno, circa 2 milioni e duecentomila.
La grande campagna di comunicazione digital e tradizionale, televisione e carta stampata, verrà fatta nei principali mercati di riferimento per ciascuna regione. I principali mercati per la Sardegna sono Germania, Francia, Svizzera e poi Gran Bretagna e Stati Uniti per quanto riguarda i mercati extraeuropei.
“La Sardegna all’ITB di Berlino ha un ruolo davvero da protagonista, abbiamo fatto una conferenza stampa per presentare la nuova campagna promozionale per la contro-narrazione rispetto alle notizie sugli effetti devastanti sulle coste del ciclone Harry, effetti che non ci sono stati in maniera così devastante, ma abbiamo anche riunito circa 500 persone tra operatori, giornalisti, tour operator nella sede dell’ambasciata per comunicare quali sono gli altri prodotti, oltre a marino, balneare e premium nel quale sicuramente eccelliamo e eccelliamo soprattutto nel mercato tedesco”, ha detto l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu.
“Il mercato tedesco è il nostro primo mercato, nel 2025 per la prima volta ha superato i 3 milioni di presenze con oltre 3 milioni e 250 mila e quindi un mercato che curiamo in maniera particolare. Questa Fiera arriva però in un momento altrettanto particolare, che è quello dell’esplosione dei conflitti nel Golfo, che potrebbero nel breve periodo favorire la Sardegna, nel senso che andiamo ad agire sullo stesso mercato che è quello del balneare premium, però nel medio-lungo termine potrebbe avere degli effetti estremamente negativi, nel senso che potrebbero calare i prezzi. Potrebbero esserci delle azioni molto aggressive da parte anche degli stati, come gli Emirati Arabi e gli altri stati del Golfo Persico, volti a far calare i prezzi sia dei valori immobiliari che dei servizi turistici. Quindi è un momento davvero particolare, vedere i padiglioni enormi del Golfo Persico, da Dubai ad Abu Dhabi, da l’Oman al Bahrain a Doha desolatamente vuoti, ci fa riflettere che dovremmo sicuramente aggiornare le nostre strategie. Sperando che la guerra finisca il più in fretta possibile”.
A livello generale, successo della destinazione Italia in Germania confermato anche dai tour operator: per il 2025 il 75% di questi segnala aumenti di vendite verso le nostre città di circa l’8,5%, con picchi fino al +15%. Previsioni positive anche per il primo trimestre 2026, le indicazioni unanimi confermano un trend ulteriormente in crescita rispetto all’anno passato.