Continuità, dal 29 marzo nuovo sistema con tariffe più basse
23 Marzo 2026, 10:15
La stagione aeronautica Summer prende il via il 29 marzo e lo stesso giorno muoverà i primi passi il nuovo modello di continuità territoriale aerea tra i tre scali della Sardegna e gli hub di Fiumicino e Linate.
Tra le novità le tariffe più basse per i residenti nell’Isola (bloccate per due anni), circa 30 euro a tratta per Roma e 44 euro per Milano, escluse Iva e tasse aeroportuali, e l’estensione delle agevolazioni a nuove categorie tra cui lavoratori e militari con sede stabile in Sardegna e sportivi agonisti non professionisti; introduzione di tariffe calmierate per non residenti con legami familiari fino al terzo grado con cittadini sardi. E ancora l’incremento delle frequenze e dei posti disponibili su tutte le tratte, maggiore articolazione oraria in quattro fasce per garantire il ritorno in giornata.
“Un modello che arriva dopo diverse proroghe e una lunga trattativa con la commissione Ue e il Mit perché c’erano regole fondamentali da cambiare come le tariffe applicate ai lavoratori e ai tanti sardi che vivono fuori dall’Isola – ha spiegato la governatrice Todde – un modello che non è prefetto ma è un punto di partenza per una Sardegna più aperta e più accessibile, in un contesto più favorevole del passato”.
Per l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, “il risultato non era scontato. Nasce anche dall’ascolto degli stakeholder e organizzazioni, in più di 100 incontri. Come tutte le novità hanno bisogno di un rodaggio ma quando si lavora seriamente con dati oggettivi i risultati arrivano. Siamo certi che sarà un servizio migliore rispetto ai precedenti”.
Riguardo al caso della gara Alghero-Linate, andata deserta e “messa in sicurezza” con la proroga del vecchio modello a Ita Airways, l’assessora ha annunciato che “è già tutto pronto perché il bando possa uscire a breve per l’avvio della stagione Winter”. I risparmi derivanti dall’accettazione degli oneri di servizio senza compensazioni economiche da parte di Aeroitalia, circa 45 milioni di euro, potrebbero essere investiti, una parte sui bandi nuove rotte, ma anche “per migliorare i collegamenti interni su bus e treno”.
Infine sull’annosa questione dell’addizionale comunale che Ryanair vorrebbe venisse abolita, Manca ha ribadito che “la copertura dovrebbe essere comunque garantita allo Stato con di risorse regionali e iIn Sardegna vale 34 milioni”. “Bisogna capire bene quali sono i benefici – ha chiosato Todde – i vettori da una parte ne chiedono il taglio dall’altra non si impegnano sulle rotte, Potrebbe esserci una sperimentazione nel momento più critico dei mesi invernali. Ma sia chiaro: noi abbiamo bisogno di più voli e più vettori”.