Musica sulle Bocche: il Mediterraneo si racconta attraverso il jazz
30 Luglio 2026, 09:45
Da ventisei anni Musica sulle Bocche racconta la Sardegna attraverso il suono, scegliendo ogni volta luoghi che diventano parte integrante della musica: spiagge all’alba, promontori affacciati sul mare, chiese romaniche, siti archeologici, borghi medievali. Dal 16 agosto al 6 settembre, il festival diretto da Enzo Favata torna con oltre quaranta appuntamenti distribuiti nel Nord Sardegna.

Anche quest’anno il programma riunisce alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena internazionale insieme a produzioni originali, prime assolute e progetti nati appositamente per il festival.
L’edizione 2026 si aprirà con un’anteprima speciale il 1^ agosto sul Monte Gonare, dove Mario Tozzi ed Enzo Favata presenteranno Atlantide, un affascinante viaggio tra geologia, mito e musica. Da quel momento prenderà vita un percorso di oltre quaranta appuntamenti che toccherà Porto Torres, Asinara, Argentiera, Tergu, Martis, Valledoria, Castelsardo, Alghero, Ploaghe, Bosa e numerosi altri luoghi simbolo dell’isola.
Tra gli eventi più attesi spicca il concerto all’Asinara di Danilo Rea, maestro dell’improvvisazione pianistica, capace di trasformare ogni esibizione in un racconto irripetibile. Arriva dal Camerun, passando per la Francia, Valérie Ékoumé, tra le figure più interessanti dell’Afropop contemporaneo, mentre Elena Ledda presenterà Amàius, un progetto che rinnova il dialogo tra lingua sarda, poesia e musica. Il grande pubblico ritroverà inoltre l’energia dei Dirotta su Cuba, protagonisti del nuovo tour Into the Gruv, mentre il festival continuerà a valorizzare la propria anima sperimentale con numerose produzioni originali, tra cui la prima assoluta della sound artist 6Zure con i visual immersivi di I’M LET e Polyphony of Stones, che mette in relazione i Tenores di Bitti con Enzo Favata, Pasquale Mirra e Salvatore Maltana.
Il cuore pulsante del festival sarà ancora una volta Castelsardo, che dal 27 al 30 agosto diventerà un vero laboratorio artistico a cielo aperto. Concerti, incontri, performance diffuse e dj set animeranno il borgo medievale, mentre torneranno le ormai iconiche Albe di Musica sulle Bocche, uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione.
Accanto ai concerti, il festival continua ad aprirsi al pensiero e alle arti visive. Le installazioni e i visual immersivi di I’M LET dialogheranno con gli spazi monumentali, mentre il filosofo Nicola Donti proporrà un ciclo di incontri dedicati al valore della dissonanza, del silenzio e della diversità.
Il finale della manifestazione sarà all’altezza della sua storia. Il 1^ settembre, ad Alghero, tornerà infatti Atlantico, il quintetto di Enzo Favata che, dopo diciotto anni, presenterà in anteprima il repertorio del nuovo album registrato per ECM Records, destinato a segnare uno degli appuntamenti discografici più attesi dell’autunno jazzistico.
Al seguente link il programma completo 2026 di Musica sulle Bocche.