Sardegna punta su Giornata nazionale dei cammini
08 Ottobre 2026, 10:00
Istituire una Giornata nazionale dei cammini e del turismo lento per destagionalizzare i flussi e valorizzare le aree interne dei territori. È la proposta emersa durante la tavola rotonda svoltasi nell’ex convento dei Cappuccini di Bosa nell’ambito della quinta edizione di ‘Noi camminiamo in Sardegna’, l’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio con il patrocinio del Ministero del Turismo e la collaborazione del Comune di Bosa, della Camera di Commercio del Nord Sardegna, Promocamera e Unioncamere Sardegna. Istituzioni, esperti ed enti gestori si sono riuniti per redigere una dichiarazione d’intenti congiunta da sottoporre al Ministero del Turismo a sostegno del progetto, che in questa edizione sarda ha coinvolto ben 17 itinerari tra cammini, destinazioni di pellegrinaggio e percorsi ciclo-turistici.
“Il turismo in questi ultimi decenni è cambiato radicalmente. Andiamo naturalmente incontro all’overtourism, perciò la ricerca di nuove località e di nuove motivazioni di viaggio è una necessità: dobbiamo far crescere nuovi prodotti e nuove realtà attrattive”, ha sottolineato Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo.
“Il cammino è la metafora per eccellenza della Scrittura – ha affermato monsignor Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa e vicepresidente della Conferenza Episcopale Sarda – Non si tratta mai di cammini solitari: la connotazione è quella di riappropriarsi del ‘noi’ attraverso la pacatezza e la calma proprie dei cammini, riscoprendo ciò che è essenziale”.