Aeroporto Palermo, ora lo sciopero è inevitabile

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“Da mesi attendiamo invano una risposta dal sindaco di Palermo alla nostra formale richiesta di incontro sulla grave situazione che sta vivendo Gesap, la società che gestisce l’aeroporto Falcone e Borsellino”. Lo dicono in una nota unitaria i rappresentanti sindacali di Filt Cgil Palermo, Fit Cisl Palermo Trapani, Uil Trasporto Aereo, Ugl Trasporto Aereo e Legea Cisal, assieme ai rappresentanti di aziendali di Gesap, che annunciano nuove iniziative di mobilitazione, a cominciare da un sit-in che si terrà nei prossimi giorni, fino alla proclamazione di una terza azione di sciopero, di 24 ore, per il prossimo 11 luglio.

“La società – dicono i sindacati – non può rimanere priva di un amministratore delegato, specialmente con la stagione estiva ormai iniziata, per logiche di mera spartizione partitica. Le motivazioni dello sciopero sono gravi e documentate: delegittimazione del tavolo sindacale da parte dell’azienda; mancata attuazione del piano strategico di riqualificazione e del Piano di formazione; mancato confronto sul corretto inquadramento del personale; scelte unilaterali sull’organizzazione del lavoro; attribuzione retroattiva di incarichi e benefici economici a singoli lavoratori, senza trasparenza. La chiusura aziendale e l’assenza di risposte rendono inevitabile la mobilitazione”.

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