Aumento tariffe aeroporti, Pdl: servono criteri chiari
Interrogazione di tre senatori siciliani: no deroga solo a Fiumicino e Malpensa

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Anche la Sicilia interviene sulla questione dell’aumento delle tariffe aeroportuali. In una interrogazione ai ministri dell’Economia e dei Trasporti, i senatori del Pdl Carlo Vizzini, Simona Vicari, Enzo Galioto e Antonio D’Alì chiedono “un criterio chiaro di incremento dei diritti aeroportuali anche per gli altri aeroporti” e propongono una differenziazione in due categorie “ tre euro per quelli sopra 10 milioni e due euro per quelli sotto i 10 milioni”. Secondo i senatori, "la legge 102/09 ha creato non poco scompiglio tra le società di gestione aeroportuale, a seguito dell’approvazione di un emendamento, diventato poi l’art. 34 bis, con il quale è stata introdotta una deroga per gli aeroporti con più di 10 milioni di passeggeri (Fiumicino gestito da Adr e Malpensa da Sea) nella determinazione dei diritti aeroportuali". "Tale trattamento privilegiato – sostengono i senatori del Pdl – ha suscitato le reazioni della maggior parte delle società di gestione aeroportuale: Gesap a Palermo è uscita da Assaeroporti e Save a Venezia ha mobilitato l’intero mondo, lamentando l’illegittimità della individuazione dei 10 milioni di passeggeri quali limite oltre il quale vale la deroga".

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