La guerra tra gli aeroporti di Palermo e Trapani si consuma a Bit2020

Botta e risposta fra gli aeroporti di Palermo e Trapani dopo le dichiarazioni del presidente dell’Airgest Salvatore Ombra, sulla “limitata capacità del traffico passeggeri all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino”. “Saranno 800 mila i passeggeri che transiteranno quest’anno dall’aeroporto di Trapani Birgi e l’anno prossimo pensiamo di potere raddoppiare questo numero con l’obiettivo di raggiungere i tre milioni di passeggeri – ha detto Ombra – sia l’aeroporto di Trapani che Comiso hanno ampi margini di crescita che gli aeroporti di Palermo e Catania non hanno in quanto arrivati quasi al massimo dei passeggeri transitati. A metà luglio partiranno le prime rotte cui si aggiungeranno le altre destinazioni operative dal 16 agosto”.

Immediata la replica della Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, smentisce categoricamente tale affermazione sottolineando che “l’aeroporto di Palermo ha già una capacità che va oltre i dieci milioni di passeggeri, e che aumenterà ulteriormente grazie ai lavori di ristrutturazione già in atto e previsti dal piano degli investimenti 2020/2023 di 90 milioni di euro. L’aeroporto di Palermo conta di proseguire la sua inarrestabile crescita di passeggeri, soprattutto nel segmento dei voli internazionali, grazie alle oltre trenta compagnie che operano dallo scalo”.

In serata poi è arrivata la smentita: Ombra ha detto, infatti, che “le potenzialità dell’aeroporto di Trapani sono di tre milioni di passeggeri, in base alla sua struttura e non in relazione agli aeroporti di Palermo e Catania e a loro eventuali limiti raggiunti. Riguardo alle cifre divulgate si precisa che i passeggeri previsti per il 2020 sono 600-800 mila e 1 milione e 200 mila per il 2021”.

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