martedì, 24 Novembre 2020

Fiavet: bene iniziative Regione ma assessorato non si sostituisca alle adv

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata all’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina da Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet.

La FIAVET Sicilia rinnova la propria disponibilità alla partecipazione istituzionale con le professionalità che si rendessero necessarie, intende sottolinearLe, tuttavia, il proprio disappunto nel rilevare alcune incongruenze nelle dichiarazioni da lei recentemente rilasciate sui media e quindi, prima che gli intenti diventino decreti veri e propri, solleva le proprie preoccupazioni.

Detto ciò, ci preme fare delle precisazioni riguardo alcuni punti che FIAVET ritiene di primaria importanza.

La sentiamo parlare di disponibilità a sostenere le imprese del turismo, affermazione pienamente condivisibile, ma sicuramente vaga.

Il turismo si compone di numerosi attori nella sua filiera: la ricettività, i servizi, le guide turistiche ed i trasporti, però, affinché il tutto si trasformi in un prodotto da immettere sul mercato, il tocco finale spetta alla agenzie di viaggio con tutte le loro professionalità e specializzazioni.

Le agenzie investono e lavorano per promuovere il brand Sicilia nel mondo e in Italia, ma il fattore fondamentale da tenere in considerazione è che le agenzie di viaggi e i tour operator di categoria A illimitata, sono le uniche autorizzate, in termini di legge, ad organizzare e vendere pacchetti turistici, e per questo lavoro sono le uniche coperte da specifiche polizze assicurative previste per legge come RC e Fondo di Garanzia.

Sono, altresì, poi dotate di certificazioni di qualità ISO che si acquisiscono con anni di esperienza.

Tutto ciò non è sicuramente alla portata di un Ente impegnato ogni giorno in tutt’altro tipo di lavoro burocratico come la Regione.

Noi Agenti di Viaggio non possiamo accettare che si aggiunga alla situazione drammatica che sta distruggendo la nostra categoria con il Covid-19, la concorrenza delle Istituzioni che ci dovrebbero sostenere.

E’ questo infatti che ci state prospettando: uno scenario in cui l’Assessorato, che dovrebbe venirci incontro, si sostituisca alle agenzie di viaggio creando pacchetti e togliendoci il lavoro.

Gli strumenti di commercializzazione devono essere specifici pacchetti turistici predisposti e commercializzati, in piena autonomia, da Tour Operator (come peraltro prescritto per legge) e venduti attraverso la capillare rete delle agenzie di viaggio su tutto il territorio italiano e loro canali digitali.

Certamente c’è ancora molto fa fare e da lavorare insieme e non in concorrenza.

FIAVET Sicilia da tempo ha inoltrato all’Assessorato la sua proposta per la regolamentazione delle agenzie di viaggio nella nuova legge sul turismo che ancora non ha nemmeno iniziato l’iter legislativo, lasciandoci fermi al RD del 36, un ritardo senza confronti con altre regioni in Italia.

Questa nostra nota, gentile Assessore, è per ricordarLe che la FIAVET Sicilia c’è sempre e resta in attesa di una sua chiamata alla partecipazione, come si conviene in democrazia, e siamo pronti a collaborare nell’interesse del turismo per la nostra amata Sicilia”.

 

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