Via le barriere al teatro greco di Siracusa, I Persiani in Lis
29 Giugno 2026, 11:00
Una serata magica, intrisa di emozione e profonda condivisione, ha illuminato il Teatro Greco di Siracusa. In occasione dell’ultima messa in scena de “I Persiani”di Eschilo, con la regia di Àlex Ollé, l’antico teatro di pietra è tornato a confermarsi un modello d’avanguardia globale sul fronte dell’accessibilità con l’interpretazione in Lis grazie alla sinergia tra l’Associazione “Sicilia Turismo per Tutti” e l’Ente Nazionale Sordi (ENS).
L’iniziativa ha richiamato una delegazione affiatatissima di circa 70 persone sorde che, insieme alle proprie famiglie e accompagnate dai rispettivi presidenti e componenti dei consigli direttivi, hanno riempito i settori dedicati con un entusiasmo travolgente. Per la comunità sorda, la partecipazione alle rappresentazioni classiche non è più solo un evento isolato, ma si è trasformata nello spettacolo simbolo dell’inclusione culturale della città. Un legame profondo nato nel 2012: da allora, grazie a questo progetto, generazioni di spettatori sordi hanno imparato a scoprire, comprendere e amare la bellezza senza tempo della tragedia greca.
A rendere accessibile la complessa drammaturgia di Eschilo è stato lo straordinario talento delle interpreti LIS. Sul palcoscenico e nei settori dedicati non si è assistito a una semplice traduzione letterale, ma a una performance artistica a tutto tondo. Le professioniste coinvolte – Daniela Bella per l’ENS di Catania; Salvina Magnano e Chiara Giudice per l’ENS di Siracusa; Sonia Muccio, Valeria Licitra e Evelyn Di Falco per l’ENS di Ragusa – hanno dimostrato una bravura superba, modulando la forza espressiva del corpo e dei segni per trasmettere intatta tutta la drammaticità del testo classico.

A farsi portavoce di questa grandissima emozione Bernadette Lo Bianco, presidente dell’Associazione “Sicilia Turismo per Tutti”: “Vedere gli occhi lucidi, i sorrisi e l’entusiasmo travolgente delle tantissime persone sorde e delle loro famiglie che hanno partecipato questa sera ci ripaga di ogni sforzo e di anni di lavoro. Dal 2012 abbiamo tracciato un solco profondo: la comunità sorda ha fatto propria la bellezza delle tragedie greche e il Teatro Greco è diventato la loro casa. Questo traguardo è il frutto di un autentico lavoro di squadra. Desidero ringraziare di vero cuore la Fondazione INDA per la straordinaria sensibilità e la generosità dimostrata verso l’Ente Sordi, l’Associazione Amici dell’INDA, che fin dal primo giorno ha creduto in noi finanziando il progetto, Direttore del Parco Archeologico e a tutto il personale del Teatro Greco di Siracusa per la splendida e calorosa accoglienza. Questa sera abbiamo dimostrato che quando il territorio si unisce, la Sicilia che include è la Sicilia che vince”.