Emergenza Etna, Fiavet: verifica Mit su comportamento vettori
14 Agosto 2026, 17:39
Fiavet Nazionale esprime il proprio pieno e totale sostegno a Fiavet Sicilia, alle agenzie di viaggio, ai tour operator e a tutti i professionisti del comparto turistico dell’isola, impegnati in queste ore in un lavoro straordinario per la gestione dell’emergenza legata alle eruzioni dell’Etna. L’attività vulcanica ha portato alla sospensione dei voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto Fontanarossa di Catania e all’emissione di ordinanze restrittive per la viabilità e l’accesso al fronte lavico, evidenziando ancora una volta la necessità di un coordinamento preventivo e strutturato.
La federazione nazionale fa proprie le richieste avanzate dal presidente di Fiavet Sicilia, Gianluca Glorioso, sulla necessità indifferibile di istituire una cabina di regia permanente e di definire un protocollo unico di emergenza che coinvolga le istituzioni regionali, la Protezione Civile, Enac, Enav, la gestione aeroportuale, le compagnie aeree e i rappresentanti del settore turistico.
“L’Etna è una ricchezza e un simbolo della Sicilia e i suoi fenomeni naturali non sono una novità imprevedibile – dice il presidente di Fiavet Nazionale, Gian Mario Pileri –. Non possiamo accettare che a ogni ripresa dell’attività eruttiva l’intero sistema dei trasporti vada in tilt e che agenzie di viaggio e tour operator vengano trasformati nell’ammortizzatore sociale ed economico dell’emergenza. Gli operatori stanno lavorando incessantemente per garantire assistenza, cancellazioni e riprotezioni, ma non possono farsi carico delle carenze strutturali e delle responsabilità gestionali altrui”.
Fiavet Nazionale annuncia che, una volta superata la fase di picco della crisi, presenterà formale richiesta a Enac, al Ministero del Turismo e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per avviare una rigorosa verifica sulle modalità con cui i vettori aerei hanno gestito le cancellazioni, i trasferimenti tra scali alternativi, la tempestività delle comunicazioni e l’assistenza a terra ai passeggeri.
L’obiettivo è accertare l’effettivo rispetto degli obblighi previsti dalle normative europee e nazionali, individuando misure correttive e sanzionatorie affinché in futuro l’immagine e la reputazione turistica della Sicilia e dell’Italia non debbano soffrire per disservizi ed emergenze gestite in ordine sparso.