Lions Club Agrigento, un nuovo anno sociale nel segno del territorio
02 Settembre 2026, 12:08
La Fattoria dei Templi di Agrigento ha fatto da cornice all’apertura del nuovo anno sociale del Lions Club Agrigento Valle dei Templi, dedicato al tema “Un Club, un Tesoro – Fattoria dei Templi: un patrimonio da scoprire”, come anticipato nei giorni scorsi.
Nel corso della serata, la presidente attuale per l’anno sociale 2026/2027 del Club Antonia Russello ha posto l’accento sul valore del territorio agrigentino, definendolo un patrimonio che parla attraverso la storia, l’archeologia, il paesaggio, la cultura, le tradizioni e l’enogastronomia. Una scelta non casuale ma coerente con il tema del service di apertura “Turismo come volano di sviluppo”, fortemente voluto dal Governatore Walter Buscema, presente alla serata con Toti Piscopo, coordinatore del service.
“La Fattoria dei Templi – ha evidenziato la presidente – non rappresenta soltanto un luogo nel quale trascorrere una piacevole serata, ma un’occasione per mettere in relazione il patrimonio archeologico con quello paesaggistico, architettonico e culturale. E tutto questo anche attraverso l’enogastronomia perchè la nostra terra si racconta anche attraverso ciò che portiamo a tavola”.
L’enogastronomia, infatti, può essere considerata come una delle chiavi attraverso cui la terra agrigentina continua a raccontarsi. I prodotti della campagna, infatti, non rappresentano semplicemente degli alimenti, ma sono il risultato di una storia agricola millenaria e consentono, attraverso sapori e tradizioni, di entrare in contatto con un pezzo della storia del territorio.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di far scoprire un patrimonio umano e culturale e di lasciare nei partecipanti non soltanto il ricordo dell’evento, ma un’emozione capace di trasformarsi nel desiderio di tornare. “Un territorio – ha osservato Russello – cresce quando viene conosciuto e quando viene raccontato con passione”.
La presidente ha infine richiamato il significato del service Lions, che “non finisce quando termina un evento”, ma prosegue “nelle emozioni e nei valori che si riescono a trasmettere, auspicando per il nuovo anno sociale un Club sempre più presente nella comunità e capace di fare squadra”.
Dal canto suo, Buscema ha ribadito “l’importanza di trasformare le idee, l’entusiasmo e i valori condivisi in azioni concrete, lavorando insieme per il Club, per la comunità e per il nostro Distretto, mettendo ciascuno le proprie energie, competenze e capacità al servizio di un obiettivo comune”.