Agrigento punta su porto Akragas per diversificare l’offerta
11 Settembre 2026, 11:57
Verrà inaugurato sabato 19 settembre alle 18 al ponte di Maddalusa (in località San Leone) il percorso museale del porto di Akragas. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare un luogo ricco di storia, natura e bellezza paesaggistica che ha consentito la fondazione della colonia di Akragas. Il fiume è da sempre parte integrante della storia della città, e la foce costituisce un punto di particolare interesse, dove il corso d’acqua incontra il paesaggio costiero.
Ma il percorso si inserisce anche in chiave turistica, poichè negli ultimi anni si è assistito a una sostanziale stagnazione degli arrivi e delle presenze nella destinazione agrigentina. “Oggi – ha sottolineato Pendolino – solo un terzo dei visitatori paganti del la Valle dei Templi prenota una camera in una struttura ricettiva della città e permane, mediamente, un giorno e mezzo. Ciò conferma, come più volte sostenuto dall’Ufficio Turismo della Provincia, che il sito archeologico non è un prodotto turistico, ma un brand che dà valore e distinzione alla destinazione Agrigento. Ripartiamo, dunque, dall’approdo della polis: la foce e il porto antico. E infatti l’obiettivo primario del progetto è quello di rendere il sito un museo all’aperto dell’antico porto di Akragas che serva da stimolo per un ulteriore visita per i turisti che raggiungono la Valle dei Templi, nella prospettiva di un incremento della permanenza media”.
Il percorso rientra in un più ampio progetto di riqualificazione paesaggistico-ambientale, valorizzazione e fruizione del tratto costiero di contrada Maddalusa e della foce del fiume Akragas, realizzato dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento e finanziato con fondi regionali.
L’evento di sabato 19 settembre sul ponte di Maddalusa si concluderà con lo spettacolo “Akragas il fiume degli Dei” di Daniele Salvo, ed, a seguire, un suggestivo volo di droni al tramonto.