martedì, 19 Gennaio 2021

Taormina, albergatori uniti per sopravvivere alla bassa stagione

Gli operatori turistici di Taormina hanno deciso di fare squadra. Lo scorso 30 gennaio si è svolto infatti un incontro dibattito di tutti gli operatori turistici del settore ricettivo, presieduto  da Sebastiano De Luca (Confindustria Alberghi) e Italo Mennella (Associazione Albergatori) nella Sala Conferenze dell'Hotel Excelsior. All'assemblea hanno partecipato oltre 70 imprenditori in rappresentanza di circa 6.500 posti letto. I pochissimi assenti, impossibilitati ad intervenire, condividendo l'iniziativa, hanno inviato la loro delega di adesione. Presente alla riunione anche Franco Parisi dell'Associazione Imprenditori per Taormina che si è dichiarato disponibile a fare parte della coalizione degli operatori del turismo.

Gli argomenti trattati, che riguardano il futuro delle aziende, dei lavoratori e dell'intera città di Taormina, hanno coinvolto tutti, a prescindere dalla tipologia e dalla categoria della struttura ricettiva di appartenenza, attraverso un progetto, già definito e denominato "Destinazione Taormina".

Il primo punto trattato, seguito da un acceso dibattito, ha riguardato l'Ordinanza Sindacale n. 4 del 14 gennaio scorso secondo cui "la chiusura delle attività ricettive non può superare i 90 giorni in quanto in caso contrario si tratterebbe di attività stagionale". A tal proposito è stato predisposto – ed approvato all'unanimità – un documento di contestazione da inviare al sindaco.

Gli altri punti affrontati  dall'assemblea, che hanno avuto come tema centrale le soluzioni da trovare per attrarre maggiori visitatori nel periodo di bassa stagione, sono stati sospensione della Tassa di soggiorno; riduzione del ticket dei parcheggi Lumbi e Porta Catania; esenzione del ticket parcheggi per i clienti alloggiati nelle strutture ricettive (per evitare il pagamento di un doppio ticket: quello per i parcheggi e quello per la tassa di soggiorno); adeguare il Palazzo dei Congressi con urgenza: rendicontazione della spesa (300 mila euro prelevati dalla tassa di soggiorno), prevedere tempi certi di esecuzione dei lavori per la messa in sicurezza, secondo le vigenti leggi, al fine di renderlo finalmente produttivo; utilizzare i proventi della tassa di soggiorno, solo ed esclusivamente, secondo quanto previsto dal regolamento comunale.
Inoltre, programmazione in tempo utile di eventi e spettacoli in sinergia pubblico privato, costituendo, se possibile, un Comitato per la ricerca di sponsor al fine di sopperire al mancato finanziamento regionale di Taormina Arte; attenzionare maggiormente la pulizia delle spiagge, la manutenzione del verde, l' arredo urbano delle zone costiere e collegare le frazioni con mezzi di trasporto adeguati; rimuovere le numerose imbarcazioni che occupano le pubbliche piazze e le strade della frazione di Mazzeo; adottare una seria Spending Review con revisione e tagli della spesa improduttiva e mobilità interna del personale.

 

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