Online due avvisi per costruire la destinazione Sicilia Occidentale

Passa alla fase operativa il progetto di creazione della destinazione turistica lanciato dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Sono stati pubblicati due avvisi per l’affidamento, rispettivamente, del servizio di “Creazione di un Brand di Destinazione Turistica e di Web Presence” e del servizio di realizzazione “Video, Campagna visual, Scatti fotografici e digital PR”.

“A dicembre – spiega il presidente del Distretto, Rosalia D’Alì – grazie alla chiusura dei bilanci comunali, si sono raggiunte le necessarie coperture finanziarie che ci hanno consentito di avviare, a cavallo di Capodanno, due delle tre gare previste per l’affidamento dei servizi individuati nell’ambito del progetto. Adesso si attende che gli ultimi Comuni aderenti all’iniziativa provvedano a trasferire le risorse stabilite per il primo anno, per poter dare avvio anche alla terza gara».

Il bando per la “Creazione di un Brand di Destinazione Turistica e di Web Presence”, che scadrà il 4 febbraio 2020, ha un importo a base di gara di 150.000 euro (IVA inclusa). Invece, il bando per l’affidamento del servizio di realizzazione “Video, Campagna visual, Scatti fotografici e digital PR” scadrà il 12 febbraio 2020 e ha un importo a base di gara di 200.000 euro (IVA inclusa). I dettagli relativi alle procedure di gara, ai criteri di aggiudicazione e ai requisiti richiesti, per entrambi gli avvisi pubblicati, possono essere visionati, oltre che sulla piattaforma MePA, anche sul sito web del Distretto Turistico (www.distrettosiciliaoccidentale.it).

“I criteri di selezione – assicura D’Alì – sono molto rigorosi: puntiamo all’offerta economicamente più vantaggiosa, e ciò significa che non stiamo cercando il massimo ribasso, ma il maggiore vantaggio e il miglior rapporto qualità-prezzo. Negli avvisi viene richiesto un gruppo di lavoro qualificato, professionale e con comprovata esperienza nel settore. I requisiti richiesti non saranno esclusivamente di ordine tecnico-professionale, ma riguarderanno anche la capacità economico-finanziaria che dovrà essere adeguata all’importanza del servizio che si andrà ad offrire. Gli elementi qualitativi dell’offerta tecnica di entrambi gli avvisi si basano su criteri incontrovertibili: i curricula del gruppo di lavoro, l’esperienza in progetti di promozione internazionale e lo svolgimento di precedenti lavori nell’ambito del marketing territoriale, ai quali saranno assegnati dei punteggi predefiniti”.

Per quanto riguarda poi la questione del “Vincenzo Florio”, D’Alì precisa: “il lavoro che stiamo svolgendo è nell’interesse del territorio, ma serve anche a sostenere il nostro scalo aeroportuale perché pensiamo che la crescita della provincia di Trapani passi attraverso un’azione congiunta di aumento della capacità operativa dell’aeroporto e di strategie di comunicazione del territorio. La nostra azione è complementare e a supporto di quella dell’aeroporto di Trapani-Birgi”.

http://www.distrettosiciliaoccidentale.it

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