La proposta del DMO West of Sicily a BIT 26
04 Febbraio 2026, 12:19
Oggi il viaggiatore contemporaneo non cerca destinazioni ma esperienze e connessione con i territori che visita. Dal 10 al 12 febbraio, il Distretto Turistico Sicilia Occidentale sarà presente alla 46^ edizione della BIT che si terrà alla Fiera di Rho (Padiglione 11) dove proporrà la sua visione turistica in cui il territorio viene percepito come un ecosistema fatto di persone, memoria, relazioni, imprese e paesaggio.
Il Distretto presenterà ai giornalisti la sua strategia, delineata nel piano operativo 2026 approvato dall’assemblea dei soci, nel talk che si terrà il 10 febbraio alle 13.45 nello stand della Regione Siciliana. Il piano prevede azioni concrete per promuovere la sostenibilità ambientale, la cultura e l’ospitalità, la creazione di percorsi turistici sostenibili e accessibili, la promozione dei prodotti locali e della gastronomia siciliana, la valorizzazione dei siti culturali e naturali del territorio e la formazione degli operatori turistici per migliorare la qualità dell’ospitalità.
Il tema trattato nella conferenza stampa sarà ‘In Sicilia Occidentale il tempo è l’esperienza – L’offerta turistica è consapevole, umana e interconnessa’. Partendo da Gibellina capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026, si parlerà delle grandi opportunità che il territorio offre: dai grandi teatri all’aperto, Segesta, Orestiadi di Gibellina e Luglio Musicale Trapanese, di enoturismo e saliturismo, di turismo sportivo e outdoor e della tutela e salvaguardia del territorio.
“La nostra visione si concentra sull’esperienze che si possono fare in Sicilia Occidentale – afferma Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico -. Inoltre lavoriamo con l’aeroporto di Birgi per promuovere la destinazione e farla conoscere con l’organizzazione di road show e incoming, puntando alle città europee facilmente raggiungibili grazie alle nuove tratte Ryanair».
Il Distretto Turistico ha organizzato anche un incontro con giornalisti di stampa specializzata e tour operator a cui proporrà un viaggio enogastronomico dal titolo ‘La busiata della Sicilia occidentale. Intrecci di grani tradizioni e memoria con il maestro cuciniere Peppe Giuffrè e il maestro fornaio Giuseppe Martinez’. Sarà l’occasione per parlare del celebre formato di pasta il cui nome è entrato nel dizionario Zanichelli 2026, anche in presenza dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata.