giovedì, 5 Agosto 2021

A Gibellina apre il MAC, Museo d’arte Contemporanea Ludovico Corrao

Dopo il sisma del 1968 Gibellina non esisteva più, la ricostruzione l’aveva resa una cittadina senza anima, senza giovani e senza vecchi. Giunsero in tanti a Gibellina, per restituire la memoria: dopo essere stato allontanato dalla gestione degli appalti, Ludovico Corrao è di nuovo sindaco e vuole rispondere a chi gli chiede di guardare avanti, ma senza dimenticare.

Con l’appoggio – che mai gli mancò – di Pietro Consagra, Corrao chiama gli artisti che accorrono e punteggiano Gibellina di installazioni, architetture azzardate, virgole di contemporaneità. Nel marzo 1980 giunse anche Nino Soldano, collezionista e mecenate che, affascinato dal sogno del sindaco – esteta, decise di donare a Gibellina la sua enorme collezione di grafica. Era la prima cellula del Museo d’arte contemporanea di Gibellina, nel tratto di Enrico Baj, Corrado Cagli, Pietro Consagra, Mimmo Rotella, Mario Schifano. Non esisteva una sede, le 83 opere della collezione Soldano furono momentaneamente conservate nella scuola elementare e da lì trasferite, un anno dopo, in un’ala dell’Istituto comprensivo Papa Giovanni XXIII. A distanza di trent’anni, il MAC – Museo d’arte contemporanea Ludovico Corrao viene riconsegnato alla comunità.

L’inaugurazione è fissata per mercoledì 21 luglio alle 18.30. Dal 22 luglio, il MAC aprirà definitivamente le porte al pubblico. Nei due weekend a seguire (24 e 25 luglio – 31 luglio e 1 agosto), ingresso gratuito per i residenti di Gibellina.

Il Museo riapre dunque le porte, forte di un nuovo allestimento espositivo e museografico che raddoppia le opere in mostra. Si tratta di circa 400 opere, il doppio di quante erano esposte prima della chiusura, ma solo una piccola parte delle oltre duemila che compongono l’intera collezione, la più ampia del Sud Italia. Pittura, sculture, grafica, fotografie e maquette delle grandi opere di Gibellina Nuova e del Cretto di Burri; suddivise in otto sezioni che segnano il percorso espositivo storico-cronologico, dal primo ‘900 alle ultime Avanguardie.

Otto sezioni per un museo contemporaneo, che dialoga con il territorio, completo di servizi aggiuntivi di moderna concezione, un bookshop specializzato in editoria d’arte e una caffetteria che sta nascendo all’interno dello spazio consultazione e della biblioteca. E’ stata ridisegnata l’ampia corte che conduce all’ingresso, pronta a trasformarsi in una sezione en plein air, solo un assaggio dell’enorme museo a cielo aperto che è l’intera Gibellina.

Orari: martedì – domenica 9.30-13 e 16 -20

Chiusura lunedì

Biglietto 7 euro, ridotto 5 euro

Info: 0924.524882 | 0924.985200

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