Realtà virtuale riporta in vita Noto Antica con Opera Efian


Domani, sabato 14 gennaio presso Palazzo Trigona di Noto è in programma il convegno ‘Noto prima e dopo il Terremoto. Fratture e continuità (l’esempio Efian)’ volto a promuovere la fruibilità del sito archeologico di Noto Antica dopo il completamento dei lavori relativi all’Opera prevista dal progetto Efian, finanziato dal Miur, che ha previsto la ricostruzione virtuale di 4 aree della città di Noto Antica.
Attraverso l’utilizzo di installazioni di ‘Ricostruzioni Virtuali’ e l’Opera EFIAN, permette una innovativa e tecnologica fruizione turistica del sito archeologico.

All’incontro prenderanno parte: Corrado Bonfanti, sindaco di Noto; Davide Faraone; sottosegretario di Stato; Carlo Vermiglio, assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’identità siciliana; Rosalba Panvini , soprintendente BB.CC.AA – Siracusa; Sabina Pangallo, assessore alla Cultura e ai beni culturali – Comune di Noto; Lorenzo Guzzardi, direttore onorario Museo Civico di Noto; Francesco Balsamo, presidente ISVNA; Raffaele Di Dio, responsabile bureau Unesco;Laura Falesi, Archeoclub d’Italia sede di Noto; Corrado Nastasi, Club Val di Noto; Marco Rosario Nobile e Stefano Piazza, dell’Università degli Studi di Palermo; Bruno Messina e Emanuele Fidone, dell’Università degli Studi di Catania.

Al termine dei lavoro è in programma una visita guidata al Museo Civico di Noto e al sito archeologico di Noto Antica, dove i visitatori potranno ammirare le ricostruzioni virtuali indossando i’Daydream View’, occhiali speciali che consentono  virtualmente di vedere com’era Noto un attimo prima del terremoto dell’11 gennaio 1963.

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