mercoledì, 2 Dicembre 2020

A Catania fari puntati sul porto mentre si attende il ritorno di Costa nel 2016

Costa Crociere tornerà a far tappa a Catania nel 2016. La notizia è ormai ufficiale. Saranno dodici le “toccate” della Costa NeoClassica programmate tra aprile e settembre del 2016. Ma non finisce qui. Il porto etneo ha tante altre sorprese in serbo. Anche la Tui ha scelto lo scalo e novità interessanti potrebbero arrivare pure da Royal Caribbean.

“Il ritorno di Costa che aveva abbandonato Catania e l’arrivo della Tui, che ci porta il turismo di grande livello del nord Europa – ha sottolineato il sindaco di Catania, Enzo Bianco – sono i primi frutti dello sforzo che Comune e Autorità Portuale di Catania hanno compiuto nei mesi passati per restituire credibilità, efficienza e competitività al porto, recandosi anche a Genova per dialogare con le compagnie di navigazione. Quel viaggio si è dimostrato risolutivo per conseguire questi importanti risultati”.

Inoltre le novità che Comune e Autorità Portuale hanno annunciato già da tempo, una su tutte il completamento e l’avvio dell’operatività della nuova darsena traghetti, stanno suscitando l’apprezzamento delle compagnie armatrici. Novità che verranno rilanciate a Cartagena, in Spagna, nel corso del prossimo Forum sulle crociere invernali nel Mediterraneo, che si svolgerà il 21 e il 22 gennaio 2015.

Ma le attività di promozione proseguiranno con una serie di incontri che il Comune e l’Autorità Portuale di Catania, insieme con le società di gestione dell’Aeroporto e del Terminal Crociere, hanno in programma con alcune compagnie che hanno già manifestato interesse per operazioni di imbarco e sbarco di crocieristi in arrivo e partenza su Catania con voli charter dal centro-nord Europa.

Inoltre, emerge sempre più forte la volontà di aprire il porto alla città. “Entro qualche mese – ha detto Bianco – pensiamo di abbattere la cinta doganale nella zona di Villa Pacini per farla diventare un tutt’uno con la città come avviene a Trieste, a Genova, a Napoli. Sogno anche che si possa realizzare sulla diga foranea una magnifica passeggiata a mare, pedonale e ciclabile, da collegare al Passiatore”.

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