giovedì, 26 Novembre 2020

Notti omaggio in hotel e sgravi fiscali per adv, il governo Musumeci studia ‘manovra di guerra’

Due notti in offerta a chi ne prenota cinque in alberghi e b&b e sgravi fiscali alle agenzie di viaggio. Sono alcune delle prime norme in soccorso del turismo contenute nella finanziaria che il governo regionale dovrebbe approvare nelle prossime ore.  Una “manovra di guerra” come l’ha definita il governatore Nello Musumeci. Il messaggio del governo regionale è chiaro: “Aiuti a tutti i settori economici e ai Comuni per affrontare la grande crisi economica che ci aspetta”, ha detto in sintesi il presidente agli assessori riuniti a Palazzo d’Orleans per più di otto ore.

In particolare, l’assessore al Turismo, Manlio Messina, ha presentato un pacchetto di norme per aiutare la filiera alberghiera ed extralberghiera. Per incentivare le prenotazioni da parte dei turisti, siciliani compresi, la Regione pagherà alcune notti di pernottamento. Ad esempio, se una famiglia prenota un albergo per cinque giorni, due giorni li pagherà la Regione. Se prenota otto giorni, ne pagherà tre e così via. Un modo per immettere liquidità in un settore che prevede una stagione estiva pessima e per incentivare i turisti a prenotare nelle strutture alberghiere e nei b&b. Sempre sul fronte turismo, aiuti fiscali saranno garantiti alle agenzie di viaggio. Inoltre, gli stessi finanziamenti del 2019, anche un po’ maggiori con un incremento del fondo da 10 milioni, avranno i teatri e gli enti culturali sostenuti annualmente dalla Regione, anche se non faranno spettacoli a causa dell’emergenza sanitaria.
Questo comunque è solo l’orientamento del governo come puntualizza l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao: “in relazione alle indiscrezioni di stampa sull’approvazione della legge finanziaria nel corso della seduta della Giunta di ieri, si precisa che non è stato approvato alcun testo. Il Governo ha lungamente lavorato, per quasi dieci ore, sulle proposte elaborate dagli assessori, dai capigruppo di tutte le forze politiche del Parlamento, al fine di tradurre gli impegni per il rilancio economico dell’Isola in norme che possano essere condivise in modo ampio.
Resta centrale sul piano finanziario l’impiego del contributo al risanamento della finanza pubblica, attendiamo, quindi, gli esiti dell’Eurogruppo per concordare i margini di flessibilità con lo Stato.
Dopo un ulteriore confronto a partire da oggi, il Governo si riunirà nuovamente per approvare il testo da trasmettere all’Ars”.

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