Abusivismo, case vacanze e b&b sconosciuti al fisco a Siracusa
27 Agosto 2026, 11:18
Oltre 50 controlli in b&b e case vacanze, incassi accertati ma non dichiarati al fisco per oltre 800 mila euro, che corrispondono ad un’imposta evasa superiore a 200mila euro. E’ il risultato dell’attività della Guardia di finanza di Siracusa, che ha avviato un controllo nell’ambito di un protocollo con il Comune di Siracusa.
Il servizio ha riguardato strutture anche in provincia. Tra vari casi una proprietaria di una casa vacanze, struttura molto pubblicizzata, che “dopo essere stata convocata per l’apertura di un controllo – spiega la Finanza – ed aver consegnato la documentazione richiesta, si è goffamente resa irreperibile (banalmente non rispondendo più al telefono), ritenendo che tale comportamento potesse impedire la conclusione del controllo”. Il servizio è stato portato a termine con l’accertamento di significativi guadagni non dichiarati, la notifica alla parte del verbale di controllo ed anche con la segnalazione della donna all’Agenzia delle Entrate ed all’Inps visto che la donna è risultata percettrice di reddito di cittadinanza.
In alcuni casi, i contribuenti hanno presentato rettifiche o dichiarazioni, facendo emergere ulteriori redditi non dichiarati per circa 110 mila euro ed una imposta che non sarebbe stata versata per 26 mila euro. L’attività ha permesso di individuare 20 soggetti che pur dichiarando i redditi percepiti e relativi alla propria attività lavorativa non avevano segnalato gli incassi derivanti dalla locazione degli immobili. Altri 23 persone sono risultate sconosciute al fisco (non avendo presentato alcuna dichiarazione) nonostante le strutture ricettive da loro gestite guadagnavano cifre comprese tra i 40 mila e i 50 mila euro l’anno.