martedì, 27 Ottobre 2020

Da riconoscimento Unesco a capitale cultura: l’orgoglio di Orlando

“Noi Palermitani ci stiamo riprendendo la nostra città. Da tre anni a questa parte le abbiamo azzeccate tutte, perché ci siamo riinnamorati di Palermo: da luglio 2015, quando è diventata con le cattedrali di Monreale e Cefalù patrimonio dell’Unesco, a quando l’abbiamo candidata a San Pietroburgo come sede per Manifesta 2018. L’abbiamo azzeccata quando travolti dai giovani di Palermo abbiamo presentato la candidatura a capitale dei Giovani. Ora ci siamo aggiudicati il titolo di Capitale della Cultura 2018”. Lo ha detto il sindaco di Palermo durante una conferenza stampa a Palazzo delle Aquile, trasformata in una festa della città.

“Questo dovrebbe consentire a qualche ‘nemico della contentezza’ di darsi una regolata. Da Capitale della mafia siamo Capitale della Cultura mi sembra un passo in avanti. La mafia non governa Palermo e non mi sembra un dettaglio”. Orlando ha quindi aggiunto che la notizia è rimbalzata anche in Europa: “Ho avuto un colloquio telefonico con la presidente della commissione europea Cultura Silvia Costa, che mi ha comunicato che il 2018 è l’anno europeo dei beni culturali”. Il sindaco ha poi annunciato che il milione di euro stanziato dal Mibact alla città che si è aggiudicata il titolo di Capitale della Cultura 2018 “sarà utilizzato per la formazione all’estero dei giovani palermitani”. “Utilizzeremo – ha detto Orlando – questa somma per farli andare fuori da Palermo affinché possano tornare più forti”.

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